Il delitto di Federica Torzullo ha scosso profondamente l’opinione pubblica, diventando uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi anni. La giovane donna è stata freddata in circostanze che fin da subito hanno fatto emergere interrogativi inquietanti, attirando l’attenzione dei media e delle autorità giudiziarie.
La vicenda si inserisce nel tremendo elenco dei femminicidi che continuano a segnare la cronaca italiana. Fin dalle prime ore successive al ritrovamento del corpo, le indagini si sono concentrate sull’ambiente personale e familiare della povera Federica.
Gli inquirenti hanno cercato di ricostruire le ultime ore di vita di Federica, analizzando contatti, spostamenti e relazioni, con l’obiettivo di individuare un possibile movente e chiarire il contesto in cui è maturato il delitto.

Il caso ha assunto rapidamente una forte rilevanza mediatica, anche per le modalità del delitto e per il profilo della donna, descritta da chi la conosceva come una ragazza solare e piena di progetti. Trasmissioni televisive, quotidiani e social network hanno seguito passo dopo passo l’evoluzione dell’inchiesta, contribuendo a mantenere alta l’attenzione pubblica sulla vicenda.
Dopo la scoperta del corpo, il castello di menzogne costruito dal marito Carlo Carlomagno si è sgretolato improvvisamente. Dopo un lungo interrogatorio, l’uomo è stato trasferito nel penitenziario. E’ di questi minuti un clamoroso aggiornamento dal penitenziario di Civitavecchia, presso cui è recluso Carlomagno. Quello che gli è successo è da brividi: “Carlomagno è…”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.