Carta Acquisti, partita oggi la distribuzione delle tessere (2 / 2)

La grande novità istituita quest’anno è la Carta acquisti 2023. Si tratta di uno strumento istituito dal governo per sostenere materialmente le famiglie in difficoltà. Con questa tessera ci si potrà recare presso i negozi alimentari per acquistare beni di prima necessità; un aiuto non da poco, considerando come l’inflazione abbia colpito anche questi beni.

In questi giorni i beneficiari di questo tipo di card riceveranno una comunicazione dal comune di residenza per poter andare a ritirare la tessera presso gli uffici postali. Per poterne prendere possesso non è necessario presentare domanda, ma occorre rispettare determinati requisiti: far parte di nuclei famigliari di almeno 3 persone iscritte presso l’Anagrafe comunale ed Isee con indicatore non superiore ai 15.000 euro.

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La carta contiene ben 382,5 euro e sarà operativa dal mese di luglio. Per attivarla è necessario effettuare un primo pagamento entro il 15 settembre, in caso contrario la carta non sarà più fruibile e decadrà. Per ritirarla occorre presentarsi presso un ufficio postale presentando la comunicazione ricevuta dal Comune di residenza dove sono contenuti l’abbinamento del codice fiscale del beneficiario con il codice della carta assegnata. La Carta acquisti non è inoltre cumulabile con altri sussidi pubblici, come il Reddito di Cittadinanza.

Quali prodotti posso essere acquistati? Solo beni di prima necessità: la farina, la pasta e gli altri cereali, come riso, orzo, farro, avena, malto, mais, così come legumi semi, frutta di qualunque tipologia, caffè, camomilla; lieviti naturali, miele , zucchero, cacao in polvere, cioccolato, acque minerali, aceto di vino e gli alimenti per la prima infanzia.