Anche i palinsesti Rai si trovano a fare un passo indietro. A riferirci quanto sta accadendo è Dagospia, il sito di D’Agostino che, come sempre, spoilera le principali notizie, anche quelle più scomode e scottanti. La Rai ha preso una decisione improvvisa, cancellando un programma, condotto da un famoso giornalista. Il provvedimento è arrivato direttamente da Viale Mazzini che, dopo lo scandalo dei giorni scorsi, ha deciso di prendere un provvedimento davvero molto forte.
Dagospia ha assicurato che l’ufficialità della notizia sarà data lunedì 17 luglio. Di chi parliamo? De “I Facci vostri”, condotto da Filippo Facci, che non sarà su Rai 2. Per lui ci sarebbe un’opzione alternativa, dal momento che dai vertici della Rai si starebbe pensando di affidare al giornalista un altro genere di conduzione, più nello specifico un programma sulla “musica classica-operistica”. Negli ultimi giorni, a far molto discutere è stato l’articolo che Facci ha dedicato a Leonardo Apache La Russa, il figlio 19enne del presidente del Senato Ignazio La Russa, accusato di stupro da una sua ex compagna di liceo. Facci ha sostenuto che le accuse della ragazza che ha denunciato erano poco fondate. Una delle frasi da lui scritte, uscite su Libero, diceva: “La ragazza fatta di cocaina prima di essere fatta anche da Leonardo“.
La cosa non è proprio piaciuta. Il responsabile informazione del Pd, Sandro Ruotolo aveva dichiarato: “Conviene alla Rai, al servizio pubblico, affidare un programma? Può la tv pubblica essere affidata a chi fa vittimizzazione secondaria? E che dice il comitato etico della Rai? Il servizio pubblico può consentire una lettura del genere sulle donne? Pensateci bene dirigenti di viale Mazzini. Il servizio pubblico è di tutti ma non può esserlo dei sessisti, dei razzisti e del pensiero fascista”. Ruotolo aveva apertamente protestato contro la Rai ma, a rompere il silenzio è stato lo stesso Facci in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, dicendo: “Ho preso talmente tante pesciate in faccia, di recente e in passato, che non mi creo grandi problemi. Rivendico la mia coerenza e rifarei tutto quello che ho fatto o detto”.
Parole decisamente forti, cui ha aggiunto: “Passo da Milano 2 a Milano 2, convivo con la donna per cui ho lasciato la madre dei miei figli. A lei, quest’ultima, devo il più recente dei polveroni che mi hanno investito sui giornali. Sono però felicissimo per questo spostamento, sentimentalmente e – cinico – perché la nuova soluzione implica un risparmio: non ho soldi e il contratto in Rai mi servirebbe parecchio. Poi non me lo faranno? Pazienza. Niente che non mi sia già successo: nel 1995 l’allora presidente Letizia Moratti strappò un ingaggio da 66 milioni di lire perché erano uscite intercettazioni che hanno fatto dire che ero craxiano. Apriti cielo! Adesso ci risiamo…”-
Riguardo alle sue esternazioni riguardo al caso Leonardo La Russa, ha detto: “Cercavano l’incidente e alla fine l’hanno trovato”. A proposito del suo curriculum questi ha detto: “È appena stato ripubblicato un mio libro sui misteri della musica classica, ho scritto di storia, ho avuto rubriche (molto apprezzate) su periodici femminili, ho lavorato per l’Unità, la Repubblica, come perl’Avanti!, per il Giornale, il Foglio. Dimostra che so perfettamente padroneggiare registri diversi. Se si parla di me per la Rai, dovrò essere giudicato per ciò che farò in Rai. Non vedo la stessa attenzione preventiva, che ne so, su Saviano e sul fatto che magari va in onda e insulta la presidente del Consiglio…”