Una notizia devastante ha colpito la Mediaset. Parliamo del decesso di un giornalista che, peraltro, è stato l’ideatore di uno dei programmi televisivi più longevi del Biscione, vale a dire il rotocalco televisivo “Nonsolomoda”, andato in onda sulla rete ammiraglia di Mediaset dal 1984 al 2012. In men che non si dica, la triste notizia ha fatto il giro del web, dove tutto corre a velocità della luce e lo sconcerto ha preso il sopravvento.
Un altro grande se n’è andato. Parliamo di Fabrizio Pasquero il cui cuore ha cessato di battere a 85 anni. Un professionista carismatico, poliedrico, dotato di eccezionali doti comunicative, che ha avuto una carriera costellata di riconoscimenti e successi. Per chi non lo sapesse, Pasquero è stato il direttore di Linea Italiana, il primo mensile di moda del nostro Paese.
Come riportato da Fanpage.it, il giornalista scomparso è nato a Sanremo nel 1937, ha studiato presso l’Accademia di Brera a Milano, iniziando la sua carriera come giornalista di moda, sino a diventare un vero e proprio punto di riferimento nel settore. I suoi esordi lo vedono collaboratore del settimanale ABC. Da lì, grazie al suo talento, è successivamente arrivato a scrivere per il magazine “Amica”. Un curriculum sempre in ascesa, in quanto è diventato direttore del nuovo progetto realizzato da “Mondadori”, ossia “Linea Italiana, il primo mensile di moda che ha provato a fare concorrenza a “Vogue Italia”.
A metà degli anni Ottanta, Pasquero passò dalla carta stampata al piccolo schermo, entrando a far parte di Mediaset. Proprio per l’azienda dell’ex premier Silvio Berlusconi, il giornalista realizzò, grazie alla sua geniale mente, peraltro sempre al passo coi tempi e con le tendenze , una trasmissione che divenne presto un punto di riferimento nel settore della moda. Ci riferiamo a “Nonsolomoda”, che è andata in onda per quasi 20 anni, dal 1984 al 2012.
Come riportato “Fanpage.it”, il grande giornalista scomparso era anche un grande appassionato di moto e auto d’epoca, tanto da collezionarne oltre 250 delle prime e circa 40 delle seconde. Un altro grande vuoto nel mondo del giornalismo e della tv italiana; un altro grande professionista che è stato strappato all’affetto dei suoi cari. A loro porgiamo le nostre più sentite condoglianze, unendoci ai tanti messaggi di cordoglio che stanno giungendo in queste ore.