Il molo di Baia è crollato, con voragini disseminate e palazzine evacuate. Ci sono un gran numero di persone coinvolte e disabili. Per fortuna si è trattato solo della simulazione di un terremoto di magnitudo 4.3, organizzata i nella prima esercitazione di Protezione Civile per l’emergenza bradisismo ai Campi Flegrei, ieri mattina, lunedì 22 aprile 2024.
Gli uomini in divisa hanno semplicemente simulato gli scenari di rischio 1 e 2 del Piano e c’è stato un notevole dispiegamento di gente, tra membri della polizia locale, delle forze dell’ordine attive sui comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli e di comparse, dei soccorritori del 118. Va precisato che non si è trattato di un terremoto reale ma di una semplice simulazione.
E ‘stato fatto crollare il molo di Baia, innescando il terremoto di magnitudo 4.3 con un epicentro curioso, in in via Pisciarelli alla Solfatara. Nei vari comuni che interessano la zona dei Campi Flegrei sono stati simulati altri problemi di non poco conto, tipo a Pozzuoli un dissesto stradale, a Bacoli si è avuta una n prova di sgombero di tre palazzine per verifiche, che ha visto coinvolte 26 famiglie.
Ma non è tutto. Il manto stradale via Cinthia, a Napoli, è crollato per finta e con crepe. Ribadiamo sempre che si è trattato di finzione e che il finto sciame sismico con epicentro Solfatara, di magnitudo massima di 4.3, con la scossa più forte alle 10,13, ha provocato per finta danni ingenti a istituti scolastici, strade e edifici.
Si sono simulati anche i convolti sotto le macerie, così come l’evacuazione di un disabile colto da malore. Ogni comune ha delle App per il proprio sistema di comunicazione ai cittadini, tra cui l’app “Sindaci in contatto 2.0”.