Caldo record con punte fino a 50 gradi: ecco dove (2 / 2)

L’estate italiana cambia volto e lo fa in modo drastico. Se un tempo ci lamentavamo dei 31 o 32 gradi, oggi quelle temperature sembrano quasi una benedizione. Le notti fresche, le brezze marine e le estati mediterranee “tradizionali” hanno lasciato spazio a ondate di calore estremo, capaci di mettere a dura prova la nostra resistenza.

Il responsabile? Il cambiamento climatico ha modificato profondamente lo scenario meteorologico. L’anticiclone delle Azzorre, un tempo garanzia di stabilità e temperature miti, è ormai messo in secondo piano dal potente flusso tropicale proveniente dall’Africa. A dominare è l’anticiclone africano, con masse d’aria roventi che hanno portato a soprannomi mitologici e inquietanti come Caronte, Lucifero e Minosse, simboli di un’estate quasi infernale.

Le previsioni per i prossimi giorni sono allarmanti. In Sicilia si potrebbero raggiungere e superare i 46°C, avvicinandosi al record europeo assoluto registrato proprio in Italia nel 2021 a Floridia, con 48,8°C. Il grande caldo non risparmierà nemmeno Puglia, Basilicata e Calabria, dove i termometri potranno superare i 42-43°C.

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Al Centro e nella Pianura Padana, le temperature saranno “solo” tra i 35 e 37°C, ma la sensazione percepita sarà comunque molto intensa, con un notevole stress termico. Paradossalmente, una parziale difesa arriva ancora dall’anticiclone delle Azzorre che, mantenendosi sulle sue isole, limita l’ingresso di ulteriore aria calda proveniente dall’Atlantico verso il Nord Italia, impedendo un ulteriore peggioramento.

Quando si potrà tirare un sospiro di sollievo? Le ultime proiezioni indicano una possibile svolta da venerdì 25 luglio, quando l’anticiclone africano comincerà a ritirarsi verso sud, aprendo la strada a temporali e temperature più fresche, che inizieranno a scendere gradualmente dal Nord verso il resto del Paese.