Calcio sotto choc, il campione è stato trovato morto nel cofano di un’auto

Il mondo del calcio è sconvolto per la perdita improvvisa di un grande campione. Il suo corpo senza vita è stato trovato nel bagagliaio della sua auto. Sono in corso le indagini per ricostruire l'accaduto.

Calcio sotto choc, il campione è stato trovato morto nel cofano di un’auto

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Il mondo del calcio è sotto choc per una terribile notizia che, in breve tempo, ha fatto il giro del web, diffondendosi sui media. L’incredulità, lo sconforto, la devastazione sono tantissimi dinnanzi all’ennesima morte di un grande campione.

Una vicenda, avvolta nel mistero, intorno alla quale, in queste ore, si sta cercando di far luce perchè sono davvero troppi i punti interrogativi di quello che, per il momento, è un giallo.

L’accaduto

Ieri pomeriggio è arrivata la conferma del decesso di un ex calciatore 33enne, da parte delle sue ex squadre e della federazione messicana. Il triste annuncio, diffusosi sui social network, riguarda Antonio “Hulk” Salazar Castillo, il cui cadavere è stato ritrovato nel bagagliaio della sua auto, avvolto dalle fiamme. Classe 1989, il calciatore è nato a Ciudad Madero e ha iniziato la sua carriera da professionista nel 2007 con il Chivas. Il corpo del povero campione è stato ritrovato all’interno della sua Chevrolet Cavalier a Tonalà, una città situata nello stato di Jalisco. La polizia ha detto che il veicolo del calciatore non è mai stato denunciato per furto, sollevando il sospetto che sia stato ucciso e poi riposto nel bagagliaio prima che l’auto fosse data alle fiamme.

I vigili del fuoco hanno risposto ad una chiamata di emergenza, ritrovandosi di fronte la macabra scoperta. I paramedici della Croce Rossa, per le condizioni del corpo, carbonizzato in modo da renderlo irriconoscibile, non sono riusciti nemmeno a determinare il sesso del cadavere, fino a quando, ieri, è arrivata la conferma da parte di un funzionario che quel corpo senza vita appartenesse proprio al calciatore 33enne. La FGE ha comunicato che: “Nonostante siano emerse informazioni sulla possibile identità della persona attraverso media diversi, è importante sottolineare che tali informazioni non possono essere corroborate da questa rappresentazione sociale fino a quando non saranno disponibili i risultati dei test genetici”. 

Salazar ha debuttato con il club di massima divisione Chivas nel 2007 e ha giocato quattro stagioni nel club messicano. In una nota del club messicano si legge: “Siamo profondamente dispiaciuti per la perdita di Antonio Hulk Salazar, che è uscito dalle nostre squadre giovanili e ha debuttato in prima squadra nel 2007. Mandiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici”.

Il calciatore è stato ceduto in prestito ai Jaguares de Chiapas nel 2010, ma è tornato al Chivas per la stagione 2011. Poi è stato nuovamente ceduto in prestito ai Jaguares de Chiapas per il torneo del 2012 ed è stato ceduto in prestito all’Estudiantes de Altamira nel 2013. Ha trascorso parte della stagione 2013 e 2014 con Zacatepec e si è imbarcato per il campionato costaricano, unendosi al Santos de Guápiles per 2 stagioni. Salazar ha giocato l’ultima volta professionalmente in Messico con il club di seconda divisione Cimarrones de Sonora nel 2015, prima del ritiro.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Un macabro ritrovamento che, per ora, è un giallo, in attesa di capire chi si sia potuto macchiare di un simile reato e chi possa averlo carbonizzato. Speriamo che si faccia chiarezza sull'accaduto quanto prima, stabilendo eventuali responsabilità. Pongo le mie più sentite condoglianze ai familiari del giovane calciatore, strappato prematuramente alla vita terrena.

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