A San Sebastiano al Vesuvio, vicino Napoli, un ragazzo di 19 anni, Santo Romano, calciatore di Eccellenza, ha perso la vita in circostanze drammatiche in piazza Raffaele Capasso. Un suo amico e compagno di squadra è rimasto ferito a un braccio, ma fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.
L’episodio fa seguito a un altro evento simile avvenuto pochi giorni prima, in cui un quindicenne ha perso la vita a Napoli. L’accaduto si è verificato intorno alla mezzanotte tra il 1° e il 2 novembre, in seguito a una discussione tra gruppi di giovani. A un certo punto, la tensione è salita fino a sfociare in un momento di panico tra i presenti, che si sono allontanati in cerca di sicurezza.
Romano è stato soccorso e portato all’ospedale del Mare, ma purtroppo non ce l’ha fatta. Il giovane, originario di Acerra, era il portiere dell’Asd Micri, una squadra dilettantistica locale. Le prime indagini dei carabinieri indicano che la situazione sarebbe nata da un diverbio tra ragazzi, poi sfociato in un’escalation inattesa.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine di San Sebastiano al Vesuvio e Torre del Greco per fare chiarezza sull’accaduto e raccogliere testimonianze. In segno di rispetto, la partita prevista tra l’Asd Micri e l’Albanova Calcio per il 3 novembre è stata rinviata. L’Albanova ha espresso solidarietà alla famiglia di Romano con un messaggio sui social.
Questo triste episodio segue di pochi giorni la scomparsa del giovane Emanuele Tufano, quindicenne di Napoli, colpito durante un’altra serata di movida. La vicenda riporta l’attenzione sulla delicata situazione di sicurezza per i giovani nella provincia napoletana.