Burioni gela gli italiani: "Purtroppo dovete saperlo, c’è un boom di neoplasie" (2 / 2)

Quello che sta accadendo nel mondo è qualcosa che non si era mai visto. Secondo il professor Roberto Burioni, infatti, stanno aumentando, e di molto, le neoplasie tra le giovani generazioni. Si tratta spesso di patologie molto serie e fatali. Burioni ne ha parlato nel suo libro “Match point” una analisi su come la scienza stia riuscendo a sconfiggere piano a piano le neoplasie.

In particolare, non solo in Italia, ma anche in nazioni come Stati Uniti, Australia e Europa Occidentale stanno crescendo sempre di più le neoplasie che colpiscono ad esempio l’apparato gastrointestinale e altri organi come pancreas a appendice. Si tratta spesso di forme molto gravi a ad avanzamento rapido.

L’insorgenza di questo tipo di patologie prima era osservata negli over 50, mentre oggi l’età si è molto abbassata e anche persone tra i 20 e i 30 anni contraggono questo tipo di patologie. Si sospetta che ad incidere su questo aumento di casi ci siano il cambio delle abitudini alimentari, con la consumazione di cibi sempre più raffinati unito il tutto ad una vita sedentaria e stressante.

“I pazienti stanno diventando più giovani” – così afferma Andrea Cercek che co-dirige un programma per pazienti con neoplasie gastrointestinali a esordio precoce presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Qui è stata curata una 27enne che aveva una neoplasia allo stomaco.

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Il quotidiano Wall Street Journal scrive che il decesso dell’attore Chadwick Boseman a 43 anni per neoplasia al colon ha acceso i riflettori sulla crescente prevalenza di questa patologia nelle persone sotto i 50 anni. “Stiamo vedendo sempre più giovani che contraddicono l’insegnamento classico secondo cui la neoplasia è una patologia dell’invecchiamento”– queste le parole di Cercek.

Negli Stati Uniti grazie alle cure efficaci e allo screening precoce la riduzioni di decessi per neoplasie del genere è scesa drasticamente dal 1991, ma l’insorgenza di queste forme precoci nei giovani potrebbe compromettere i progressi fatti.