Bomba in Italia, scoppia maxi focolaio: sono tutti neonati

Allarme in un ospedale italiano, dove si registra un focolaio Covid di bimbi neonati. Si tratta di numeri molto vicini a quelli dello scorso inverno: ecco gli ultimi aggiornamenti.

Pubblicato il 2 luglio 2022, alle ore 10:51

Bomba in Italia, scoppia maxi focolaio: sono tutti neonati

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Nelle ultime settimane i contagi sono tornati a salire in modo molto preoccupante. La variante Omicron 5 appare decisamente più contagiosa, sebbene sia anche molto meno letale. Ad ogni modo i dati pandemici in netta risaltita incutono nuovamente un certo timore, al punto che si paventa la possibilità di reintrodurre alcune restrizioni.

Ormai pare chiaro che le vaccinazioni non immunizzano affatto contro le nuove varianti del Covid 19, Omicron 4 e 5, che peraltro pare colpiscano anche i più piccoli. In un ospedale pugliese si segnala un maxi focolaio di ben 15 bambini, sostanzialmente gli stessi numeri della precedente ondata invernale: ecco cos’è successo.

Maxi focolaio neonati

E’ successo nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dove ben 15 bambini positivi al Covid sono stati ricoverati. Per fortuna non sono in condizioni gravi, in quanto come noto le nuove variani Omicron sono molto meno aggressive, seppur più contagiose. Ad ogni modo suscita una certa apprensione il fatto che il virus, sempre piuttosto innocuo per i bambini, ora colpisca anche i più piccoli.

Ad esprimersi sulla questione dei contagi tra i bambini ci ha pensato il professor Nicola Laforgia, ordinario di Pediatria dell’Università di Bari, che ha voluto fornire ai genitori dei consigli preziosi: “Non bisogna andare nel panico quando si scopre che il bambino è positivo, anche perché ora è molto facile che accada: mentre prima in famiglia capitava che si contagiasse anche un solo componente, con queste varianti invece può essere colpita tutta la famiglia. Quando il bambino è positivo e ha la febbre, fare automedicazioni non ha senso: va sentito il pediatra e il caso va valutato senza allarmarsi”.

Secondo quanto ha evidenziato la Federazione italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, i ricoveri covid sarebbero più che raddoppiati tra i pazienti pediatrici. In una settimana i ricoveri sono passati da 5 a 14 ricoveri, si tratta perlopiù di neonati da 0 a 6 mesi. Ci troviamo di fronte, comunque, a casi non gravi, ma per i quali è stato comunque necessario il ricovero. 

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Purtroppo i contagi covid sono in netto aumento nelle ultime settimane. A mio avviso non occorre comunque allarmarsi, perchè nella grande maggioranza dei casi si tratta di malattia lievissima. Perciò sono contrario a reintrodurre restrizioni o insistere con una campagna vaccinale finora nettamente fallimentare, spero che questo virus sia prima o poi trattato come qualsiasi altra malattia.

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