Sta continuando a tenere banco, sul fronte della cronaca nera nazionale, la triste storia del piccolo Francesco Pio, il bimbo di soli 13 mesi, sbranato da due pitbull mentre si trovava nel giardino di casa, intorno alle otto del mattino di lunedì.
Era in braccio a suo zio e la mamma, Paola, 25 anni, ha provato in tutti i modi a sottrarlo dalle fauci dei due animali ma non è riuscita a scongiurare il triste epilogo. Il piccolo non ce l’ha fatta e la comunità ebolitana oltre che l’ Italia intera è raggelata per l’accaduto, non capacitandosi.
Francesco Pio è stato strappato alla vita terrena ed oggi, 25 aprile, proprio nel giorno della Festa della Liberazione, si terranno i suoi funerali, strazianti, in cui la sua comunità, in presenza delle più alta cariche istituzionali, saluterà questo povero angioletto.
La salma è stata riconsegnata alla famiglia, affinché possa darle degna sepoltura, dopo l’effettuazione dell’esame autoptico, utile a risalire all’esatta causa del decesso, ossia cosa abbia determinato effettivamente il trapasso del piccolo, sotto gli occhi impotenti della madre e dello zio che hanno provato a salvarlo in tutti i modi.
Proprio in queste ore sono giunti i risultati dell’autopsia. Vediamo insieme cosa è emerso nella seconda pagina del nostro articolo poiché essi sono davvero raggelanti e tutti gli utenti che hanno avuto modo di apprenderli sono rimasti sgomenti da tutto ciò che è emerso.