Bimbo di 8 anni con vomito e mal di testa, per i medici è gastroenterite. Poi la diagnosi choc

Forse la vita di un bimbo di appena 8 anni poteva essere salvata da una diagnosi più accurata. Per i medici a causare il vomito ed il mal di testa era solo una banale gastroenterite e invece...

Pubblicato il 17 gennaio 2023, alle ore 18:59

Bimbo di 8 anni con vomito e mal di testa, per i medici è gastroenterite. Poi la diagnosi choc

Ascolta questo articolo

Non capita raramente che diagnosi poco accurate e troppo sbrigative siano responsabili di gravissimi drammi. La storia di questo bimbo di appena 8 anni ha fatto il giro del mondo, e colpisce profondamente perchè poteva essere forse una tragedia evitabile. Quelli che sembravano dei sintomi banali si sono rivelati in realtà i segnali di un male molto più grande.

In breve tempo la situazione del bimbo è precipitata irrimediabilmente e, a quel punto, si è intuito come vi fosse una verità troppo dolorosa anche da apprendere. Dal giorno della diagnosi si è fatto il possibile per salvargli la vita, il bimbo ha combattuto con tutte le sue forse, ma, alla fine ha dovuto arrendersi: ecco la sua storia.

Il dramma di Isaiah

Per i medici il bambino soffriva solo di una semplice gastroenterite, curabile con i più banali farmaci da banco. Tuttavia la situazione è precipitata molto presto ed il povero Isaiah ha dovuto fare i conti con una realtà troppo forte per la sua giovanissima età. Parliamo di un bimbo di appena 8 anni, Isaiah Jarrett, originario di Castle Vale (Birmingham), in Inghilterra, deceduto in queste ore a causa di un male terribile.

Dopo non molto da quella diagnosi piuttosto sbrigativa dei medici, il bimbo ha iniziato a soffrire di mal di testa insopportabile e a vomitare persino sangue. A quel punto, sempre più allarmati, i genitori hanno deciso di recarsi al Birmingham Children’s Hospital per una TAC al cervello. La diagnosi è stata raggelante: medulloblastoma, cioè un cancro al cervello già grande quanto una pallina da golf.

Isaiah è stato operato d’urgenza il 20 dicembre 2021: i medici gli hanno asportato la massa tumorale, che si è scoperto essere maligna, dopo ben 15 ore d’intervento. “Dopo il suo primo intervento chirurgico, il 20 dicembre, non ho più sentito la voce di Isaiah. Alla fine ha imparato a comunicare attraverso gesti e mormorii. Tutto ciò che poteva andare storto è andato storto“- ricorda la madre con la voce rotta dalle lacrime ai microfoni del Mirror. Successivamente il bimbo è stato sottoposto ad un intenso trattamento di chemio e radioterapia, ma alla fine ha dovuto arrendersi a quel brutto male nel luglio 2022.

I nostri video tutorial
Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - La storia del piccolo Isaiah è davvero così triste e terribile. Purtroppo non si tratta di un caso isolato, anzi c'è da dire che il numero di tumori, anche infantili, è in continuo aumento. Spero vivamente che la ricerca continui a fare progressi per cercare di scongiurare il più possibile drammi come quelli di questo bimbo.

Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!