In queste ore gli inquirenti hanno ascoltato numerose persone per fare chiarezza sulla vicenda. In particolare desta molto interesse la testimonianza di una persona, che avrebbe visto allontanarsi la bimba con altre persone.
L’orario del presunto rapimento sarebbe compatibile con quello della sparizione, avvenuto tra le 15:00 e le 15:30, momento in cui le telecamere di sorveglianza registrano Kata affacciarsi al cancello dell’albergo per poi rientrare.
Da quanto si è appreso pare che possa trattarsi di una sorta di vendetta circa un presunto abuso subito da una adolescente sempre di origine peruviana, i parenti di quest’ultima avrebbero quindi tentato di vendicarsi.
Altri dettagli sono giunti dalla moglie di un cittadino peruviano precipitato da un balcone il 27 maggio scorso: la donna in questione ha rivelato che durante una discussione familiare si era venuti a conoscenza dell’abuso subito dalla giovane ragazza.
Tutti dettagli questi ultimi che dovranno essere chiariti dagli inquirenti, come detto pensano ormai che la bambina sia stata presa da qualcuno. La madre continua a non darsi pace e ha chiesto che chiunque abbia preso Kata la riporti immediatamente a casa.
Alcuni bambini che erano con Kata quel pomeriggio hanno anche riferito di un altro passaggio “segreto” esistente attraverso un’altra porta secondaria del palazzo che ospita l’ex hotel Astor. I bimbi hanno ammesso però di non aver mai attraversato questo passaggio in quanto per paura di un occupante che avrebbe trasformato quella zona in una stanzetta per dormire. Nelle prossime ore si sapranno sicuramente ulteriori dettagli sul caso in questione che sta tenendo l’Italia con il fiato sospeso.