Da quanto si è appreso in queste ore dalla stampa nazionale, la piccola Kata, così come viene affettuosamente chiamata la piccola scomparsa, vive con la famiglia presso uno stabile situato all’interno del palazzo che ospita l’ex hotel Astor.
Si tratta di uno stabile ormai in disuso, dove alcune persone hanno occupato abusivamente gli alloggi. In queste ore di intensa apprensione la madre ha avuto anche un malore mentre cercava la figlia.
La signora disperata ha chiamato la figlia a squarciagola nella zona dove è scomparsa, ma non ricevendo risposta si è sentita male. La donna è stata immediatamente soccorsa e portata in ospedale.
A parlare con la stampa è stata anche un’amica della madre di Kata, la quale ha riferito parole molto importanti. “Lei voleva andar via da lì. Stava cercando una stanza. Questo posto era un inferno, era difficile, c’erano litigi. Kathrina voleva portare via i figli da lì” – queste le parole dell’amica Isabel.
Isabel è la migliore amica della madre di Kata, 5 anni. I carabinieri hanno analizzato i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della zona e dai quali emergerebbe come la bimba sia effettivamente si trovasse nella zona del palazzo, palazzo che ha però un altro ingresso secondario. Tutti i telegiornali nazionali stanno seguendo con molta apprensione e con svariate dirette dal posto la vicenda, che ricorda purtroppo tanti casi simili avvenuti nel corso degli anni nel nostro Paese.
I carabinieri non escludono nessuna ipotesi, neanche quella del rapimento. L’amica della madre di Kata ha rilasciato le sue dichiarazioni al quotidiano Repubblica. Si attendono quindi ulteriori aggiornamenti da Firenze. Tutta la comunità prega affiché il caso sia risolto in breve tempo, nessuno si aspettava una notizia del genere in quella che doveva essere una domenica tranquilla nella zona Novoli di Firenze. Gli inquirenti continueranno le ricerche a spron battuto anche nelle prossime ore e molto probabilmente nella notte tra 11 e 12 giugno. Un caso davvero assurdo.