Per quanto siano considerati i migliori amici dell’uomo, i cani sono pur sempre degli animali che rispondono a degli istinti naturali che possono manifestarsi improvvisamente. Basta poco affinchè si consumi irrimediabilmente una tragedia irreparabile.
Ogni anno si contano in Italia circa 70mila aggressioni all’uomo di cani. E’ quanto riferisce il Codacons in una nota in cui chiede formalmente l’introduzione di un patentino obbligatorio per chi possiede razze ritenute più ‘pericolose‘; per l’associazione dei consumatori si tratterebbe solo di ammettere che esistano delle razze che, al di là dell’educazione impartita, possano provocare delle ferite molto gravi in caso di morsi.
L’ultimo dramma del genere che si è verificato pochi giorni fa in Italia è quella avvenuta lo scorso mercoledì a Ventimiglia, dove una 53enne è stata sbranata da un rottweiler, da cui si era recata per portare cibo e acqua in assenza di suo fratello, il padrone del cane. Questo solo l’ultimo eclatante caso che ha riacceso l’attenzione dei media nazionali su un problema che probabilmente andrebbe affrontato nelle sedi opportune.
In queste ore sta facendo il giro del web un dramma terribile che ha visto come sfortunata protagonista una bimba di appena 4 anni. Tutti i bambini amano gli animali ed, ancora troppo ignari dei rischi che possono correre, non si fanno problemi ad avvicinarsi ad essi per offrire loro un po’ di attenzioni.
Una scena terribile quella a cui si è trovata davanti la madre quando ha visto la figlioletta diventare una preda dell’animale. Immediatamente si è precipitata a soccorrere la bambina, cercando in tutti i modi di scacciare il cane: ecco come è andata a finire.