Doveva prendersi cura di lei, invece l’ha dimenticata per ore nella macchina parcheggiata al sole. E’ successo a Macclenny, in Florida, dove la babysitter 46enne Rhonda Jewell è finita in manette con l’accusa di omicidi* colposo. Dopo qualche ora l’auto ha raggiunto la temperatura di quasi 60 gradi, troppo da sopportare per una bimba di appena 10 mesi.
Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, la babysitter aveva prelevato la piccola dalla sua abitazione intorno alle 8 del mattino, per recarsi poi in un’altra abitazione dove doveva occuparsi di altri bambini. Nel primo pomeriggio la madre l’avrebbe poi raggiunta sul posto per riprendersi la bambina.
A scoprire la tragedia è stata infatti la stessa madre della piccola che, quando si è recata a riprenderla, si è accorta che la babysitter aveva lasciato la bambina in auto per almeno 5 ore. Un tempo assolutamente interminabile in un forno rovente come lo era diventato l’abitacolo dell’automobile.
A sua discolpa la Jewell ha affermato che la sua intenzione era di lasciare in auto la bambina solo per poco tempo, entrando intanto presso l’abitazione degli altri 3 bambini dei quali si doveva occupare.
Nel frattempo si sarebbe però totalmente dimenticata della bimba in auto, intanto asfissiata dalle alte temperature dell’abitacolo dell’auto. La bambina è stata trasportata d’urgenza in ospedale, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Ora la baby sitter finirà alla sbarra e dovrà rispondere dell’accusa di gravi ipotesi di reato.