Baba Vanga è tra le chiaroveggenti più famose al mondo e, anche per il 2025, ha fatto le sue profezie, attirando la curiosità della stampa e dei suoi seguaci, desiderosi di conoscere cosa essa abbia avurto da dire.
Secondo The Economic Times, la veggente avrebbe messo in guardia su una grande guerra che potrebbe divampare in Europa nel 2025, i cui effetti potrebbero essere apocalittici a livello globale, mettendo a rischio la vita della popolazione.
E fa raggelare il fatto che la veggente abbia fatto il nome del presidente Russo Putin, proprio in questo preciso momento storico-politico, in cui è l’uomo più attenzionato del pianeta. Secondo Baba Vanga la Russia, da lui guidata, avrebbe dominato il mondo.
A detta di Baba, la fine del mondo potrebbe iniziare nel 202 e come se tutto questo non fosse già abbastanza nefasto, nel 2043 l’Europa potrebbe passare sotto il dominio musulmano e, nel 2076, il comunismo tornerà a livello globale. Ma la Nostradamus dei Balcani è andata avanti parlando addirittura di incontri con gli extraterrestri, riponendo l’attenzione sull’esistenza di altre forme di vita su altri pianeti.
Baba, infine, prevede un 2025 all’insegna di siccità e incendi, come conseguenza dei cambiamenti climatici. Tra tutte queste sconvolgenti profezie, spunta però un barlume di luce: quello dei progressi nella scienza e negli studi in laboratori, compresi quelli che riguardano gli organi umani, che potrebbero aumentare l’aspettativa di vita e dare una risposta più efficace alla carenza di trapianti.