Da sempre, le profezie, così come il consulto degli astri e delle stelle, sono visti, da alcuni di buon occhio; da altri come puro tentativo di corrompere la gente, specie quella più fragile. Anche Baba Vanga, proprio come Nostradamus, avrebbe predetto la morte di The Queen, di colei che, per 70 anni, ha saputo tenere ben salde le redini del regno d’Inghilterra, la regina Elisabetta.
Baba Vanga, come in molti sapranno, è una sensitiva vissuta in Bulgaria che ha perso la vista a soli 12 anni. Dopo essere diventata cieca, avrebbe iniziato ad avere delle visioni sul futuro, affermando di aver ricevuto il dono della chiaroveggenza da Dio.
Le sue profezie, specie quelle stilate per gli ultimi anni, sono davvero tremende. Già nel 2022 ha predetto temperature elevate, crescenti siccità, tali da costringere i governi a prendere provvedimenti d’emergenza. Sempre Baba, per lo scorso anno, la parlato della comparsa, in Siberia, di un nuovo virus letale, rimasto congelato, di un enorme attacco di locuste nelle piantagioni indiane, di alluvioni nei paesi asiatici e in Australia, del ruolo disastroso della tecnologia, che ci ha resi incapace di distinguere il reale dal virtuale.
Le profezie relative all’anno in corso, ossia al 2023, sono ancora più raggelanti, anzi, vi dirò che due di esse sono catastrofiche e irreversibili. Sono 5 in tutto, le profezie per il 2023 della cosiddetta “Nostradamus dei Balcani”. Non ci resta che vederle insieme. La prima è quella che l’ orbita terrestre è destinata a un cambiamento e per molti è stata interpretata come l’arrivo imminente di esplosioni nucleari.
La seconda parla di nuove scoperte scientifiche porteranno alla creazione di bambini in laboratorio e i genitori del futuro potranno scegliere le caratteristiche dei propri figli: dal colore della pelle al patrimonio genetico; la terza di una guerra che potrebbe portare ad un’escalation mondiale verso il nucleare (e direi che questo, ad oggi, è in parte vero, essendo ricollegato, secondo coloro che seguono Baba, al conflitto tutt’oggi in corso tra Russia e Ucraina).
Nel 2023, dunque proprio quest’anno e magari anche presto, potrebbero arrivare gli alieni “coprendo d’oscurità” la Terra. Questa la quarta tremenda profezia di Baba Vanga che completa lo scenario catastrofico delineato con la sua quinta profezia, in cui parla di armi biologiche.