Sono stati attimi di panico totale, quelli vissuti dai passeggeri del volo partito dall’aeroporto di Cagliari e diretto a Milano Linate. Il velivolo, appena venti minuti dopo il decollo, è stato costretto ad un atterraggio di emergenza, a causa di un problema di pressurizzazione in corrispondenza della subregione della Gallura, nel nord della Sardegna.
Dopo aver dato comunicazione agli occupanti del velivolo, il comandante ha rallentato , per poi effettuare una discesa da 34.000 a 11.000 piedi. E’ rimasto così per 40 minuti, per poi atterrare. Tutti i passeggeri hanno vissuto momenti che non dimenticheranno facilmente o forse mai, in cui si sono visti scorrere la loro vita sotto gli occhi, temendo di non riuscire a salvarsi.
Dopo l’allerta del personale di bordo, hanno indossato, come da procedura, le maschere d’ossigeno dalle cappelliere dell’aereo, e questo li ha mandati letteralmente in panico e agitazione.
Tutto, per fortuna, si è concluso alla grandissima, grazie alla professionalità del comandante e al personale di bordo che ha saputo tranquillizzare, per quanto possibile, i passeggeri, sino all’atterraggio. La compagnia, in una nota, ha raccontato l’accaduto, scrivendo: “Il volo Cagliari-Linate delle 19:50 di questa sera ha visto il comandante effettuare una manovra precauzionale a seguito di un sospetto problema di pressurizzazione”.
La pressione a bordo è importantissima, in quanto se ci sono delle problematiche che la riguardano, i passeggeri potrebbero accusare forti mal di testa, fastidi e dolori, dato che l’organismo umano ha livelli pressori superiori a quelli tipici delle alte quote. In questo caso, dunque, il pilota è stato costretto a diminuire la quota di volo, permettendo di raggiungere un livello di pressione dell’aria maggiore, sino all’atterraggio di emergenza, perfettamente riuscito.