L’Inps, ossia il nostro Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, all’interno dell’Allegato 2 alla Circolare n. 1 del 2-01-2024 , ha comunicato gli importi relativi alle prestazioni assistenziali e di accompagnamento per l’anno 2024 e, a riguardo, ci sono delle importanti novità di cui i destinatari devono prendere contezza.
Come ormai noto, tali importi vengono ogni anno revisionati, sulla base del costo stimato della vita. Ed è proprio qui che abbiamo delle significative news rispetto allo scorso anno, in quanto i limiti di reddito per il diritto alle pensioni in favore dei mutilati, invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti, sono aumentati dell’8,6% rispetto al 2023.
Il limite di reddito per il diritto all’assegno mensile degli invalidi civili parziali e delle indennità di frequenza è quello stabilito per la pensione sociale, ai sensi dell’articolo 12 della Legge 30 dicembre 1991 numero 412. Tali limiti si applicano anche agli assegni sociali sostitutivi dell’invalidità civile.
Vediamo insieme il dettaglio degli importi e dei limiti reddituali, contenuto all’interno dell’Allegato 2 della Circolare numero 1 del 2 gennaio 2024. L’assegno mensile sarà di 333,33 euro per gli invalidi civili e totali con la sola pensione ( rispetto ai 316,25 euro dello scorso anno). Stesso identifico assegno, ossia 333,33 euro per gli invalidi civili parziali con il solo assegno di assistenza, e per gli invalidi civili totali con pensione e indennità di accompagnamento.
Si passa invece da 323,75 euro dello scorso anno ai 341,88 euro mensili di questo 2024, per l’assegno mensile degli invalidi civili parziali con pensione di indennità di accompagnamento accertata dopo il compimento del 65esimo anno di età. Capiamo bene che questi aumenti, arrivati inaspettatamente, apportino una ventata di positività, quella di cui c’era bisogno. E voi, cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti, se vi va!