Annabella Martinelli senza vita appesa a un albero , la scoperta agghiacciante: "Era lì, ai suoi piedi" (2 / 2)

Le domande sollevate dal ritrovamento del corpo senza vita di Annabella Martinelli, studentessa 22enne, hanno trovato una prima, straziante risposta nelle parole che lei stessa aveva affidato alla carta.

La giovane di Padova è stata scoperta nel primo pomeriggio del 16 gennaio, ponendo fine alle ricerche e dando inizio a un’indagine serrata condotta dai Carabinieri.La scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori è stata descritta come devastante: ai piedi della ragazza è stato ritrovato il suo zaino bordeaux, al cui interno erano custoditi diversi bigliettini manoscritti.in cui manifestava l’intenzione di togliersi la vita

In questi brevi testi, Annabella esprimeva un profondo malessere, culminato in una frase che oggi suona come un triste testamento spirituale: «Questa non è la pace che conoscevo».I militari stanno ora cercando di ricostruire l’ultima sera della giovane, analizzando gli spostamenti e le ultime comunicazioni sul cellulare per capire cosa l’abbia spinta verso un gesto così estremo.

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Nonostante i soccorsi siano arrivati tempestivamente dopo la segnalazione di alcuni passanti, le condizioni della 22enne sono apparse subito gravissime, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.La comunità accademica e la città intera si sono strette attorno alla famiglia Martinelli, colpita da un dolore incolmabile.

Mentre gli inquirenti escludono, per il momento, il coinvolgimento di terze persone nell’azione violenta autoinflitta, resta il monito di quelle parole ritrovate tra i libri universitari, segno tangibile di una sofferenza interiore che ha consumato ogni speranza.