Annabella Martinelli: perché aveva un cerotto sulla bocca (1 / 2)

Annabella Martinelli: perché aveva un cerotto sulla bocca

Annabella Martinelli era una studentessa di 22 anni originaria di Padova e iscritta alla facoltà di Giurisprudenza all’Università di Bologna. La sera del 6 gennaio 2026 è uscita di casa intorno alle 20:00 in bicicletta, dicendo che sarebbe andata a trovare un’amica, ma da quel momento non ha più dato notizie di sé. Le ricerche erano partite immediatamente dopo la denuncia presentata dalla famiglia.

Le prime indagini si erano concentrate sulla vasta area dei Colli Euganei, dove la bicicletta viola di Annabella era stata ritrovata chiusa con un lucchetto lungo una strada tra Padova e Teolo. Le telecamere di sorveglianza avevano infatti ripreso la giovane con uno zainetto sulle spalle e due cartoni di pizza, mentre pedalava verso l’entroterra collinare.

Per giorni le autorità carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile, squadre cinofile e droni avevano battuto il territorio alla ricerca di tracce utili per ritrovare Annabella, con l’ipotesi investigativa iniziale che comprendesse anche il possibile sequestro di persona per consentire accertamenti più approfonditi, inclusi i tabulati telefonici e l’accesso a profili social cancellati.

Purtroppo, nella giornata del 15 gennaio 2026, le ricerche hanno avuto un esito drammatico: il corpo di Annabella è stato trovato senza vita in una zona boschiva dei Colli Euganei, nei pressi del punto in cui era stata ritrovata la bicicletta. Secondo le prime ricostruzioni investigative, la giovane si sarebbe tolta la vita impiccandosi a un albero vicino a un casolare isolato.

Le indagini e gli esami, come l’autopsia, sono stati avviati per chiarire formalmente le cause e le circostanze del decesso. E’ di queste ore un importante colpo di scena che riguarda il ritrovamento del corpo. Spunta soprattutto un dettaglio che non sarebbe passato inosservato agli occhi degli inquirenti. La povera Annabella aveva un cerotto sulla bocca: per quale motivo? Ecco la scoperta che cambia tutto: continua nella pagina successiva…