Domani, venerdì 28 luglio, alle ore 10, presso la Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo, si terranno i funerali di Andrea Purgatori, mentre la camera ardente è oggi, giovedì 27 luglio, in Campidoglio presso la Sala della Protomoteca. Ovviamente, sin da quando la notizia del decesso del grande giornalista si è diffusa, in tantissimi si sono chiesti quale sia stata la causa della sua prematura quanto improvvisa dipartita.
A mezzo stampa, si sono iniziati a diffondere i primi risultati relativi all’esame autoptico effettuato sul professionista. In particolare, dal Corriere della Sera, apprendiamo che la causa del decesso è relativa ad un problema cardiopolmonare. Questi sono i primi dati emersi, ma occorrerà pazientare diversi altri giorni per avere maggiori informazioni anche perché sin da quando il giornalista è spirato, è accaduto un qualcosa di non poco conto.
I familiari di Purgatori hanno accusato due medici della clinica Pio XI di omicidio colposo.… accusa pesante attorno al quale occorrerà far luce. Dopo l’effettuazione della Tac, il corpo del giornalista è stato sottoposto ad autopsia presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata.
La procura di Roma ha disposto questi accertamenti dopo l’esposto dei familiari ma, naturalmente, occorrerà escludere totalmente un’infezione. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di una pericardite settica, che rappresenterebbe una valida spiegazione al peggioramento delle condizioni del professionista, al quale era stato diagnosticato tre mesi fa un tumore ai polmoni, patologia confermata anche da un primo esame dell’organo in sede autoptica.
Ci vorranno settimane, per avere un quadro clinico completo sull’accaduto in quanto, oltre all’autopsia, sono stati effettuati prelievi per realizzare gli esami anatomopatologici. La struttura in cui Purgatori era ricoverato, dal suo canto, ha precisato che il giornalista “ha svolto solo accertamenti di diagnostica per immagini e una biopsia”. Sin da quando i familiari hanno presentato l’esposto, gli inquirenti, allo scopo di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, stanno ascoltando sanitari e conoscenti del giornalista.