Allerta alimentare, salse ritirate dal commercio: marca e lotto

Il Ministero ha diramato un'allerta alimentare ritirando dal commercio un noto prodotto. Quello che ci hanno trovato dentro ha fatto scattare l'allarme: ecco cosa.

Allerta alimentare, salse ritirate dal commercio: marca e lotto

Capita non di rado che alcuni prodotti siano ritirati dal commercio. Succede solitamente quando, in seguito a controlli o segnalazioni, il Ministero della Salute ritenga l’alimento dannoso per la salute. Per tenersi aggiornati è sufficiente monitorare il sito ufficiale del Ministero, nell’area dedicata agli avvisi.

Nel caso in questione sono stati ritirati due lotti del prodotto in quanto sull’etichetta non è stata segnalata la presenza di una proteina in realtà presente. Si tratta di un marchio di salse molto noto e apprezzato, tanti consumatori sono rimasti basiti dopo aver appreso la notizia: ecco di cosa si tratta e perchè è stato ritirato.

Ecco la marca e il lotto

A finire nel mirino dei controlli e del Ministero della salute il noto marchio A’ Luna Suttile, in particolare per quanto riguarda il condimento ai friarielli e ai carciofi. Gli operatori del settore alimentare hanno scoperto la presenza all’interno della proteina di arachide, tuttavia non segnalata sull’etichetta del prodotto. Circostanza sufficiente a far scattare l’allarme e a ritirare il prodotto.

Come riporta Libero Quotidiano, ad essere ritirati sono due lotti: il primo, il condimento ai friarelli, è venduto in vasi da 580 grammi e con numero di lotto 313/19A22, mentre il condimento con i carciofi è venduto in vasi da 570 grammi e con numero di lotto 313/19A22. Chiunque avesse già acquistato il prodotto, messo in commercio dall’azienda napoletana Sole e Terra del Vesuvio Srl, può riportarli in negozio.

I due prodotti in questione possono essere pericolosi per chi è allergico agli arachidi, la cui presenza non è stata segnalata. In casi come questi, gli operatori del settore alimentare sono tenuti ad informare i consumatori dei prodotti a rischio in tutti i modi possibili, oltre che mediante la pubblicazione nell’area dedicata del sito del Ministero, anche eventualmente mediante dei cartelloni da apporre nei negozi.

 

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