Dopo oltre 36 ore di angoscia, si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda della scomparsa di Allen Bernard Ganao, il bambino di 5 anni di cui si erano perse le tracce nella notte tra venerdì e sabato. Il piccolo è stato ritrovato vivo questa notte in un casolare abbandonato, a breve distanza dal campeggio di Latte, frazione di Ventimiglia, dove si trovava in vacanza con la famiglia.
Secondo quanto riferito dai soccorritori, Allen era spaventato ma in buone condizioni generali. È stato immediatamente preso in carico dal personale medico e trasferito in ospedale per accertamenti. Non presentava segni evidenti di traumi, ma sarà sottoposto a esami approfonditi per escludere qualsiasi problema legato alla lunga esposizione all’ambiente esterno.
La scomparsa del bambino aveva mobilitato un’imponente macchina dei soccorsi. Più di cento persone – tra forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari e squadre specializzate – hanno operato giorno e notte, con l’ausilio di droni, cani molecolari, elicotteri e tecnologie di geolocalizzazione. L’area intorno al campeggio era stata completamente isolata e battuta palmo a palmo.
Le speranze, col passare delle ore, si facevano sempre più sottili, ma la determinazione dei soccorritori non è mai venuta meno. Il ritrovamento è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Allen è stato individuato in un edificio rurale disabitato, nascosto tra la vegetazione.
Restano ora da chiarire le dinamiche della scomparsa. E, soprattutto, come abbia fatto un bambino di appena 5 anni a sopravvivere due lunghissime notti da solo in collina in condizioni ostili. La scoperta è da brividi: “E’ stato…”: ecco tutti i dettagli nella pagina successiva.