Sebbene la vicenda del piccolo Allen si sia risolta bene e nel migliore dei modi restano da capire tante cose. In primis come mai il piccolo abbia deciso di allontanarsi: il padre al momento dei fatti stava montando una tenda. Forse il bimbo si è spinto un po’ troppo nel bosco.
Egli doveva trascorrere un periodo di vacanza in un campeggio di Latte. Sarebbero dovuti essere giorni davvero tranquilli fino a quando appunto il bimbo è scomparso. In tantissimi lo hanno cercato sperando in un lieto fine, che questa volta c’è stato. Ma c’è una posizione da vagliare per bene.
Quella dell’uomo che ha detto di aver visto il bambino e di averlo aiutato a raggiungere il bivio. Si tratta Pierluigi Dellano. La sua posizione è al vaglio degli investigatori e l’uomo rischia una denuncia per abbandono di minore. Credeva che i suoi genitori si trovassero lì vicino.
“Posso dire solo che, da parte mia, è stata una negligenza” – ha detto l’uomo visibilmente provato. Proprio lui è caduto in un pianto liberatorio non appena ha saputo che il piccolo era stato trovato vivo. “Stavo percorrendo la strada in macchina. Ho visto il bambino, ma sono tornato a casa. Il piccolo è salito fino alla mia villa, a piedi. L’ho trovato sotto casa, quindi l’ho preso per mano e l’ho accompagnato fino al primo bivio” – ha detto ancora.
Secondo chi indaga l’uomo ha però fornito versioni contrastanti che dovrà spiegare. 2Mi è scappato di mano, e così è finita. L’ho lasciato andare” – ha detto poi al Corriere della Sera raccontando quanto accaduto. 2Ho pensato che fosse un bimbo straniero, un turista. Non parlava bene, balbettava qualcosa tipo “papà” – ha detto ancora Dellano.
Una vicenda questa davvero tutta da capire ma l’importante è che il bimbo sia sano e salvo nelle braccia dei suoi genitori che per riprendersi dall’accaduto dovranno davvero fatica.