Come abbiamo imparato bene soprattutto durante il periodo della pandemia di Covid-19, i germi e i batteri sono un cosa molto seria. Capitava spesso, soprattutto in quel periodo, forse ora un pò meno, di uscire da casa con disinfettante per le mani e mascherine al volto.
Fortunatamente queste scene non le vediamo più e ormai da un anno e mezzo a questa parte sembra essere tornata la normalità . Eppure non abbiamo dimenticato le “buone maniere” in quanto molti di noi ancora oggi indossano la mascherina in luoghi che solitamente sono molto affollati.
Ma ovviamente virus e batteri sono sempre presenti e quando siamo fuori dobbiamo stare molto attenti a quello che tocchiamo. Quando andiamo a fare la spesa solitamente tocchiamo i carrelli della spesa. Bene, bisogna stare attenti perché proprio i carrelli sono toccati da tantissime persone ogni giorno.
Secondo una ricerca svolta dall’University of Arizona su circa 85 carrelli, tre quarti di essi contengono enterobatteri, ovvero microrganismi che si insidiano nell’intestino. Se questi batteri pentrano nel nostro corpo possono provocare sintomi davvero fastidiosi e talvolta molto gravi.
Secondo lo studio, inoltre, i carrelli sarebbero addirittura più sporchi dei bagni, perchè questi ultimi vengono puliti e disinfettati mentre i carrelli no.
Per evitare di beccare gli enterobatteri, che possono causare anche salmonella, bisognerebbe quindi mettere in pratica alcuni accorgimenti, come igienizzare il carrello della spesa con salviettine o disinfettanti e usare sacchetti di plastica biodegradibili quando si poggiano le mani. Non solo: se con voi avete dei bambini evitate proprio di far toccare il carrello a questi ultimi, anche perché come si sa i più piccoli sono soliti mettersi le mani in bocca molto spesso.