La portata di questa notizia si presta ad una molteplicità di interpretazioni anche perché in cella è deceduto non un uomo qualsiasi ma il più fervido oppositore russo di Putin, ossia il 47ennne Alexei Navalny, che è venuto a mancare nella casa circondariale di Kharp, nella regione artico di Yamalo Nenets.
Era stato trasferito qui di recente, per scontare una condanna a 10 anni di reclusione e l’annuncio del suo decesso è arrivato dal servizio penitenziario russo che ha diramato, poche ore fa, un comunicato di cui riproduciamo fedelmente il contenuto: .”Navalny si è sentito male dopo la passeggiata, perdendo conoscenza quasi subito. Il personale medico è arrivato immediatamente ed è stata chiamata l’ambulanza. Sono state eseguite le misure di rianimazione che non hanno dato risultati positivi. I paramedici hanno confermato il decesso del condannato. Si stanno accertando le cause del decesso stabilito”.
Il più grande oppositore di Putin era detenuto dal gennaio del 2021 e, fino a poco fa, si stava indagando sulla causa del suo decesso che ora è stata rivelata, direttamente in diretta televisiva, dalla tv Russia Today, che ha fatto riferimento ad una sua fonte.
Alexei Navalny è deceduto per “un coagulo sanguigno”, una trombosi. Mentre tutto il mondo ha gli occhi puntati sulla Russia per seguire quello che sta succendo, tramite il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, veniamo a sapere che Putin è stato informato del decesso del suo rivale. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare una fine simile, anche perché il braccio destro di Navalny, Leonid Volkov, solo tre giorni fa, aveva dichiarato che Alexei era “in condizioni psicofisiche sorprendentemente buone”.
Non aveva paura della sua vita, si sentiva al sicuro Stessa impressione aveva avuto la madre dello stesso oppositore, Lyudmila Ivanovna Navalnaya che aveva visto il figlio 4 giorni fa. La donna ha dichiarato a mezzo stampa: “Non voglio sentire alcuna condoglianza. Abbiamo visto mio figlio nella colonia penale il giorno 12, avevamo una visita. Era vivo, sano, allegro”.