Alessandra uccisa a martellate dall’ex: cosa è emerso in questi minuti (1 di 2)

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Dati che invitano a riflettere, quelli sui femminicidi in Italia. Dati agghiaccianti , in quanto si tratta di 77 donne uccise dall’inizio del 2022, di cui 67 vittime sono state uccise in ambito familiare o affettivo.

Facendo i conti, ogni 3 giorni viene uccisa una donna. Si tratta di una vera e propria mattanza, una scia di sangue che non si placa, strappando dall’affetto dei propri cari giovane donne, per lo più ex mogli, ex fidanzate,  donne che non avevano contraccambiato le attenzioni di quello che sarebbe diventato il loro carnefice.

Nelle ultime ore, l’ennesimo femminicidio; quello di Alessandra Matteuzzi, uccisa alla periferia di Bologna nel corso della serata del 23 agosto. Le sue foto si sono immediatamente diffuse in rete.

Una notizia terribile, l’ennesima di cronaca nera, l’ennesima tragica fine di una donna che aveva chiesto aiuto e che forse non è stata ascoltata. Un’uccisione brutale, la sua, fatta senza alcuna pietà.

A compierla non è stato uno sconosciuto ma colui che un tempo l’aveva amata. Il killer è il suo ex compagno, modello e calciatore 27enne, militante in serie C e D, originario di Senigallia, Giovanni Padovani che è finito in manette con l’accusa di omicidio aggravato. Impegnato in Sicilia con una squadra locale, avrebbe lasciato l’isola per dirigersi dalla ex e farla fuori.