L’ eruzione del vulcano Lewotobi Laki-Laki, in Indonesia, ha provocato già dieci decessi ma il numero, a quanto pare, è destinato a crescere, trattandosi di un bilancio solo provvisorio. Come i siti d’informazione riferiscono, nel corso della notte, il vulcano ha riversato palle infuocate, cenere e lapilli sui villaggi circostanti.
Le autorità di Giakarta hanno aumento al massimo livello lo stato di allerta, poiché si temono conseguenze ben peggiori. Il vulcano Lewotobi Laki-Laki è alto 1.703 metri, è situato sull’isola turistica di Flores, nell’Indonesia orientale e continua a seminare il panico tra i residenti.
Nelle ultime settimane, il vulcano ha mostrato segni di attività crescente che lunedì si sono trasformati in un incubo ad occhi aperti per i locali. Tutto ad un tratto, hanno visto levarsi nel cielo una colonna di fumo e cenere che ha oscurato di colpo il cielo . Uno scenario apocalittico, al limite del surreale, quasi a ribadire che la natura è l’indiscussa padrona delle nostre esistenze.
Secondo il portavoce l’agenzia per la mitigazione dei dri del Paese (Bnpb), Abdul Muhari, il vulcano che ha eruttato più volte durante la notte, e con delle masse infuocate ha colpito i villaggi circostanti, che non hanno avuto il tempo di metabolizzare cosa stesse loro accadendo. La cenere ha ricoperto tutto in pochi istanti.
Il portavoce ha confermato il bilancio di dieci deceduti, seppur provvisorio, in quanto il numero è destinato a crescere Le persone evacuate sono circa 2mila, ma le operazioni continuano a ritmo serrato, con la speranza che non ci siano altri numeri ancora più raggelanti di questi.