Un grave sinistro aereo si è verificato nelle scorse ore in Russia. Da quanto appreso un aereo modello Antonov An-24 bimotore in servizio da Khabarovs e diretto a Blagoveščensk ha perso i contatti con i radar dell’aeroporto di Tynda e poi è caduto.
Nel velivolo viaggiavano in totale 49 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Le persone all’interno del velivolo sarebbero tutte decedute secondo le prime informazioni delle autorità russe che parlano dell’accaduto come di uno dei più gravi sinistri avvenuti ultimamente nel Paese.
I rottami sarebbero stati rinvenuti sul pendio di una montagna e i soccorritori non hanno potuto raggiungere il posto se non in elicottero, in quanto particolarmente impervio. Al momento non si sa bene che cosa abbia provocato il sinistro in questione e per questo le indagini mireranno a fare chiarezza sul sinistro.
Non è nota neanche l’identità dei passeggeri e dei piloti a bordo. La fusoliera dell’aereo è stata rinvenuta in fiamme. “Tutte le forze e i mezzi necessari sono stati mobilitati per le operazioni di ricerca”- hanno affermato le autorità russe che stanno appunto vedendo bene che cosa sia avvenuto.
L’aereo era un velivolo di fabbricazione sovietica che è ancora in uso su alcune tratte regionali e che in passato copriva gran parte della ex Unione Sovietica adesso saranno le autorità a indagare sul sinistro che ha provocato molto sconcerto in tutta la Russa. Il sinistro è avvenuto nella parte orientale del Paese anche il presidente Vladimir Putin sta seguendo da vicino la vicenda e ha inviato il proprio cordoglio per le persone decedute.