La triste vicenda di Casal Palocco continua a monopolizzare l’attenzione pubblica, dal momento che il decesso del piccolo Manuel Proietti non può lasciarci impassibili. C’è di mezzo la vita di un bimbo, andata in frantumi dopo lo schianto tra il Suv Lamborghini e la Smart su cui viaggiava il bambino assieme alla madre e alla sorellina.
E’ partito tutto da una sfida social, una challenge, una delle tante dei The Borderline: resistere 50 ore un auto, alternandosi al volante. Una sfida estrema, peraltro seguitissima da coloro che, euforici, elettrizzati, adrenalinici, hanno sempre seguito le “bravate” del gruppo, tra cui l’ultima che ha portato ad un tragico epilogo.
L’ impatto, come si può vedere dalle immagini diramate in rete immediatamente dopo l’incidente, davvero tremendo che ha portato alla distruzione delle due vetture ma, soprattutto, ha comportato il decesso di Manuel, spirato poche ore dopo il trasporto all’ospedale Grassi di Ostia.
La madre 29enne del piccolo e la sorellina, ricoverate in gravi condizioni, sono state dimesse. Alla guida della Lamborghini, noleggiata poco prima, c’era il 20enne Matteo Di Pietro, leader del gruppo di youtubers che, come noto, è ora agli arresti domiciliari, indagato per omicidio stradale e lesioni.
Poco fa è arrivata una notizia improvvisa riguardante Matteo Di Pietro. Vediamo insieme cosa sta accadendo nella seconda pagina del nostro articolo, con tutti i dettagli del caso, dal momento che la notizia ha raggelato tutti gli utenti.