"Addio 100 milioni". Marta Fascina, l’annuncio è appena arrivato (2 / 2)

In queste ore la stampa nazionale sta riportando di un certo disappunto tra gli eredi diretti di Berlusconi in merito all’enorme lascito testamentario nei confronti di Marta Fascina. In molti presagiscono persino una futura battaglia legale per impugnare il testamento. Ma è davvero così?

Almeno in parte sì, soprattutto in merito al fatto che i figli dell’ex premier non abbiano visto di buon occhio questa enorme cifra a favore dell’ultima compagna del padre. Tuttavia, la loro volontà non sarebbe quella di intraprendere sconvenienti battaglie legali, optando invece per una soluzione condivisa extragiudiziale.

Dal canto suo la Fascina potrebbe accontentarsi di una cifra inferiore a quella enorme prevista dal lascito. Altro nodo da sciogliere è quello relativo alla sua permanenza a Villa San Martino, ad Arcore. Teoricamente sarebbe un suo diritto abitare lì, tuttavia Pier Silvio avrebbe in mente di dare una data di scadenza alla permanenza ad Arcore.

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Un certo scetticismo nei suoi confronti sarebbe emerso anche tra gli esponenti di Forza Italia. Inizialmente per lei sembrava prospettarsi un ruolo di spicco tra le fila del partito di Berlusconi, ma non sembrano essere tutti di questo avviso. E’ probabile che neppure alla stessa Fascina interessi molto assumere un ruolo di primo piano in politica.

L’ex compagna di Berlusconi diserterà anche Consiglio nazionale di Forza Italia previsto per sabato, dove sarà eletto il prossimo presidente del partito. La Fascina avrebbe confidato a Tajani, il favorito a succedere a Berlusconi, di non sentirsela ancora di apparire in questi eventi pubblici.