La caldaia è uno strumento utilissimo per scaldarsi. Viene utilizzata non solo per accendere i termosifoni e quindi l’impianto di riscaldamento, ma anche per tantissime altre necessità . Sono tantissimi gli italiani che possiedono a casa una caldaia.
E sicuramente non farĂ piacere sentire che dal prossimo primo aprile 2024 scatteranno le ispezioni a casa per chi ha un caldaia. Si avete capito bene, proprio delle ispezioni nelle vostre case. Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale ispettori della Unione Europea saranno incaricati dalle autoritĂ di eseguire tali verifiche.
Gli utenti da controllare saranno selezionati a campione e dovranno garantire l’accesso all’edificio per verificare la corrispondenza tra lavori effettuati e dichiarazioni presentate. Ad essere passati al setaccio saranno quegli edifici che hanno avuto dei lavori di ristrutturazione di recente.
I controlli degli ispettori si concentreranno in particolar modo su quegli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici. Come si sa per questo il Governo ha messo a disposizione dei bonus finanziati proprio con soldi provenienti dalla Comunità Europea per migliorare l’infrastruttura energetica delle case.
Al giorno d’oggi c’è bisogno di avere infatti degli edifici efficienti in materia energetica, con impianti moderni che non causino dispersione di energia e che abbiamo anche un basso consumo a metro quadro.
Come si sa ogni edificio è composto da classi energetiche diverse, i più vecchi corrispondono alla classe energetica G ad esempio i più nuovi alla categoria A. Gli ispettori della UE all’interno delle case verificheranno che si siano installate caldaie di classe A ma anche la coibentazione delle facciate e il cappotto termico.