Abel, zio della piccola Kata: ecco cosa è emerso dopo l’arresto (2 / 2)

Secondo quanto riferisce la stampa in queste ore, lo zio della piccola Kata è stato arrestato. Dobbiamo subito precisare che in queste ore vi è stata una importante operazione della polizia che ha portato al fermo di alcune persone, tra cui lo zio della piccola.

Gli arresti però non c’entrano nulla con la scomparsa della bambina. Lo zio di Kata, Abel, è accusato di estorsione, tentativi di estorsione, rapina, minacce, lesioni gravi e perfino tentato omicidio.

Assieme a lui sono state fermate, per gli stessi reati, anche altre tre persone, tutte di nazionalità peruviana come lo zio della piccola. I reati ascrivibili agli indagati sarebbero stati commessi tra novembre 2022 e maggio 2023, a danno di altre persone occupanti l’edificio.

Tutte le accuse mosse nei confronti degli indagati rientrano nel più generale quadro del racket degli affitti che vi era all’interno dell’ex hotel Astor. Assieme ai fermi sono state effettuate anche delle perquisizioni.

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Perquisizioni si sono avute anche a carico dei  genitori della stessa bambina. I quattro uomini fermati sono stati accusati di aver illegittimamente gestito il diritto di occupare i luoghi dell’ex hotel Astor, chiedendo senza alcun titolo sullo stabile il pagamento di un corrispettivo mensile di circa 600-700 euro.

Cifre molto importanti che già erano state diffuse dalla stampa nei mesi scorsi. La speranza è che questi fermi portino ad allargare ulteriormente le indagini e magari scoprire chi e per caso abbia magari rapito la bambina. E soprattutto si spera che quest’ultima sia ancora viva. Vedremo come proseguiranno le indagini su questo delicatissimo caso che riguarda appunto la scomparsa della piccola Kata Alvarez.