Questo è periodo di gite per gli studenti italiani ma la cronaca non si ferma. Proprio quella nazionale ha parlato, giorni fa, di un caso di presunta intossicazione alimentare per alunni e professori che si trovavano in gita scolastica.
Alloggiavano all’interno della struttura ricettiva Nizza and Suisse, un hotel 4 stelle di Montecatini Terme, in provincia di Pistoia. Da una nota diramata proprio dalla stessa struttura, di proprietà della famiglia Guelfi, è emerso che: “Non sono stati evidenziati dalle analisi eseguite dalla Asl batteri che possano essere colpevoli di quanto accaduto ed è quindi evidente che la causa non è riconducibile alla nostra gestione”.
In due diversi casi, gli alunni che alloggiavano in tale hotel hanno lamentato disturbi gastrointestinali acuti. Il primo caso, avvenuto il 5 aprile scorso, ha portato 52 persone ad andare in ospedale, mentre dieci giorni dopo, 5 persone ancora, più nello specifico tre alunni e due professori, sono finiti al pronto soccorso di Pescia.
La famiglia Guelfi, proprietaria della struttura ricettiva, ha ricevuto poche ore fa i risultati delle analisi ufficiali eseguite dalla Asl su tutto ciò che veniva assemblato, cucinato e servito nella stessa, e si è arrivati alla conclusione che: “Tutto si presenta conforme ai criteri previsti dal regolamento Ce 2073/2005 (sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari, ndr) e successive modifiche e integrazioni”.
Si è scoperto che a causare i malori di tutti questi studenti e docenti è stato il Norovirus, il virus che più comunemente causa la gastroenterite e che la sintomatologia lamentata, dunque diarrea, vomito e dolore addominale, talvolta accompagnati anche da febbre o mal di testa, erano legati ad esso. La Asl ha avviato un’indagine epidemiologica a riguardo e ha fatto sapere di non avere, per ora, i risultati ufficiali. Si attendono ulteriori aggiornamenti che vi forniremo a mezzo stampa.