3 cacciatori deceduti nel bosco: svelato il mistero (2 / 2)

Le indagini condotte dai Carabinieri di Messina hanno iniziato a diradare la nebbia su quanto accaduto nei boschi. La ricostruzione più accreditata dagli inquirenti parla di una lite violentissima e*plosa per motivi ancora al vaglio, forse legati a confini di proprietà o vecchi rancori mai sopiti tra i partecipanti alla battuta.I protagonisti di questa t*agedia sono tre uomini del posto: Salvatore Fisicaro, di 65 anni, Pietro Di Marco, 56 anni, e Giuseppe Di Marco, 27 anni.

Secondo i primi rilievi, la situazione sarebbe degenerata in un a*salto frontale culminato in un duplice o*icidio seguito dal s*icidio di uno dei coinvolti.

L’a*ma usata, regolarmente detenuta per l’attività venatoria, è stata rinvenuta accanto a uno dei corpi. Le autorità ipotizzano che, dopo l’azione violenta contro i due familiari, l’ultimo uomo rimasto in vita abbia deciso di rivolgere l’a*ma contro se stesso, ponendo fine all’emergenza vitale in modo t*agico.

La comunità locale è rimasta profondamente colpita dalla perdita del giovane 27enne, descritto da tutti come un ragazzo dedito al lavoro e alla famiglia. Gli interrogatori proseguiti per tutta la notte hanno cercato di scavare nel passato dei tre per capire se vi fossero stati segnali premonitori di una simile furia.

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Al momento, i magistrati della Procura di Patti attendono gli esiti degli esami autoptici per confermare definitivamente la traiettoria dei colpi e l’esatta sequenza temporale. Resta la macchia indelebile su un territorio che ora osserva quel bosco del mistero con occhi diversi, cercando risposte a una v*olenza che appare, a tutti gli effetti, priva di logica.

L’allarme sarebbe stato dato da un amico di una delle tre v*ttime che non aveva notizie dell’amico da ore. L’area boschiva in cui sono stati trovati i tre c*daveri è stata interdetta e posta off limits. Il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo e i carabinieri sono rimasti sul posto fino a tardi. La Procura di Patti ha disposto l’autopsia sui corpi dei tre c*cciatori. Sono diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Tra cui un incidente di caccia o una lite poi culminata con un doppio o*icidio e un s*icidio.