Il ragazzo non si faceva sentire ormai da giorni, facendo così allarmare subito i suoi genitori. D’altronde era solo un ragazzo di 24 anni che viveva già da solo in un appartamento in una grande città . Poteva essergli successo di tutto e, infatti, quando i genitori si sono recati in fretta e furia presso casa sua per accertarsi che stesse bene, si sono ritrovati davanti ad uno spettacolo raccapricciante.
Il 24enne è stato trovato riverso a terra e ormai senza vita. Dalle prime indagini degli investigatori si è subito compreso come ad ucciderlo sia stata un’overdose. Infatti è bastata una semplice perquisizione nell’appartamento per trovare tracce di sostanze e stupefacenti.
E’ stato subito appurato come la vittima facesse uso frequente di Ketamina e metanfetamin*. E’ stata purtroppo la tossicodipendenza a stroncarlo per sempre. Un dolore enorme per i suoi genitori, che non avevano assolutamente il minimo sentore delle difficoltà estreme che stava affrontando nella vita.
A questo lutto terribile si è aggiunto poi a sorpresa un altro tremendo dispiacere. I genitori del ragazzo hanno subito chiamato un’agenzia funebre che si occupasse di fornire loro assistenza in merito alla bara e a tutto ciò che serve in situazioni come questa.
Incredibilmente, l’agenzia si è rifiutata di aiutare questa famiglia con una motivazione assurda: “Non vogliamo avere a che fare con questa storia. Non ci interessa. Questo tipo di morti non ci piacciono”. Una risposta che i genitori della vittima hanno ascoltato increduli e profondamente offesi. A quel punto è scattata la rabbia ed il padre del ragazzo si è scagliato con violenza contro di loro. Si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine a placare gli animi.