Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale ci sono novità in arrivo per quanto riguarda le pensioni. Infatti il Governo ha studiato una riforma che permette di aumentare le pensioni di circa 130 euro in più nel prossimo anno, dal 2024.
La stima arriva all’indomani dell’ufficializzazione, da parte del ministero dell’Economia, dell’indice di adeguamento all’inflazione. La percentuale era nota già da tempo, ma con la conferma del Mef e del dicastero del Lavoro, che hanno pubblicato un decreto, si possono finalmente fare dei calcoli realistici.
Una notizia sicuramente molto positiva per i pensionati, che come sappiamo sono una delle fasce più deboli della popolazione che sente tutto il peso della crisi, atavica, che sta colpendo sempre di più il nostro Paese. Qualcosa che si fatica ancora ad accettare.
Il tasso di rivalutazione delle pensioni per il prossimo anno sarà del 5,4%, ma bisogna prendere in considerazione un fattore importante: soltanto chi ha un trattamento fino a 4 volte il minimo riceverà un adeguamento pieno al costo della vita.
Tradotto in soldoni vuol dire che chi ha una pensione lorda mensile di 567,94 euro (il minimo nel 2023), riceverà un aumento lordo di 30,67 euro, che netti resteranno 30,67.
Le cose cambiano invece per chi ad esempio una pensione di 1500 euro che riceverà un aumento lordo di 81 euro, che netti diventeranno 64,08 euro. Insomma buone notizie per i pensionati che potranno vedere in busta un pò di soldi in più. Le stime sono comunque disponibili in rete e per un informazioni ci si può rivolgere anche all’INPS.