Sono tante le attività, in Italia, prese di mira dai malviventi che, in pochi istanti, potrebbero mettere a segno un bottino da capogiro. Ci sono rapine che si chiudono con successo ma anche altre che vengono sventate proprio dai proprietari. Il caso di cui stiamo per parlarvi, verificatosi in Italia, è finito sotto gli occhi della cronaca nazionale per via di un gesto compiuto proprio da un proprietario.
Il titolare di una gioielleria ha deciso di farsi giustizia da solo, nel momento in cui dieci malviventi hanno fatto irruzione nella sua attività. Peraltro, non si trattava della prima volta, in quanto già in passato l’uomo era stato preso di mira.
Non è la prima volta che questo accade, dal momento che il furto dei preziosi rende queste attività tra le più prese di mira dai malviventi, specialmente in tempi di crisi, come lo sono, ad esempio, le farmacie e i benzinai, dove il giro d’affare è considerevole.
Eppure, quanto si è consumato in questo caso, ha portato tanti italiani a delle riflessioni su quanto questo fenomeno sia molto più diffuso di quanto si pensi e su come la reazione, imprevedibile di chi subisce il colpo, possa essere divisiva della pubblica opinione. C’è chi la ritiene eccessiva, chi si immedesima perfettamente nel proprietario, reputando che abbia fatto bene ad agire in un determinato modo.
Il titolare della gioielleria si è fatto giustizia da solo quando dieci ladri sono entrati nella sua attività. Ricostruiamo insieme l’accaduto, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che la vicenda ha scosso gli italiani.