Troppi smartphone e tablet: il “collo da tablet” diventa una vera e propria epidemia (1 di 3)

Troppi smartphone e tablet: il “collo da tablet” diventa una vera e propria epidemia

Uno studio pubblicato sul The Journal of Physical Therapy Science ha rivelato che il genere e la postura, sono tra i fattori di rischio più significativi alla base dello sviluppo del “collo da tablet“.

Hai mai avuto dolori al collo quando utilizzi il tablet? Probabilmente la risposta è sì, soprattutto se sei un giovane adulto o una donna. “Il collo da tablet“, un dolore persistente al collo e alla parte superiore delle spalle causata dal piegamento della testa durante l’utilizzo di un tablet o smartphone, è un problema crescente nella popolazione mondiale.

Troppi smartphone e tablet: il “collo da tablet” diventa una vera e propria epidemia

I risultati di una ricerca pubblicata sul Journal of Physical Therapy Science, dimostrano che il “collo da tablet“, è solitamente associato alla seduta senza supporto per la schiena, ad esempio su una panchina o a terra, o chinando la testa sul tablet. Altre posture significativamente associate al dolore includono l’uso del tablet (o smartphone) mentre si è distesi sul letto, sdraiati su un lato o a pancia in giù. La condizione è più diffusa tra i giovani adulti rispetto agli anziani.

Troppi smartphone e tablet: il “collo da tablet” diventa una vera e propria epidemia

Le donne hanno 2.059 volte più probabilità di sperimentare sintomi muscoloscheletrici durante l’uso del tablet rispetto agli uomini. Quelli con una storia passata di dolore al collo e alle spalle hanno riferito di aver riscontrato un’intensità maggiore dei sintomi durante l’uso del tablet. Il professore Szu-Ping Lee, autore principale dello studio, ha rivelato che i risultati lo riguardano nello specifico, soprattutto in considerazione della crescente popolarità dei tablet, lettori di e-book e altri dispositivi connessi per scopi personali, scolastici e commerciali.