Misura la tua intelligenza emotiva con questo test: bastano 5 minuti (1 di 2)

Misura la tua intelligenza emotiva con questo test: bastano 5 minuti

La misurazione dell’intelligenza è sempre stata – ed è tuttora – una questione altamente controversa. Benché ad oggi si riferisca all’intelligenza primariamente come all’intelligenza logico-matematica, misurabile attraverso appositi test del QI, è altrettanto vero che esistono numerose forme di intelligenza che ben poco hanno a che fare con logica e numeri. Basti pensare a Wolfgang Amadeus Mozart, probabilmente il più grande compositore della storia dell’umanità: dal punto di vista didattico non brillava particolarmente nelle materie tradizionali, anzi la sua biografia ci restituisce di lui l’immagine di un uomo irriverente, sognatore, quasi del tutto privo di senso pratico e di grandi capacità logico-analitiche.

Misura la tua intelligenza emotiva con questo test: bastano 5 minuti

Non parliamo poi della sua capacità di gestione delle finanze! Insomma era un po’ un eterno bambino che non si sarebbe mai trovato a proprio agio a parlare di fisica quantistica o di calcolo differenziale. Ma davanti aveva un’intelligenza musicale talmente elevata che si dice che i suoi stessi spartiti fossero del tutto privi di correzioni. Negli ultimi decenni in particolare è emersa con prepotenza un altro genere di intelligenza, detta intelligenza emotiva. La EI (o IE nella versione italiana) fu studiata solo a partire dal 1990 dai professori Peter Salovey e John D. Mayer.

Misura la tua intelligenza emotiva con questo test: bastano 5 minuti

Salovey e Mayer definirono l’intelligenza emotiva come: “La capacità di controllare i sentimenti ed emozioni proprie ed altrui, distinguere tra di esse e di utilizzare queste informazioni per guidare i propri pensieri e le proprie azioni“. I test professionali per la misurazione dell’intelligenza emotiva non sono gratuiti, ma attraverso queste semplici domande potrete farvi un’idea del vostro QE, o “quoziente emotivo” (definizione che si contrappone al noto “QI”). 1) Il tuo vocabolario emotivo è ampio? Le ricerche suggeriscono che le persone che riescono ad esprimere meglio le proprie emozioni sono proprio coloro che sentono maggiormente il bisogno di interfacciarsi con gli altri dal punto di vista emotivo.