La data di nascita predice le malattie. Secondo la scienza, i più sani nascono a maggio (1 di 3)

La data di nascita predice le malattie. Secondo la scienza, i più sani nascono a maggio

Qualcuno lo sosteneva già da tempo, altri non ci hanno mai creduto eppure sembra che la data di nascita riesca a dare delle indicazioni molto particolari circa lo stato di salute di una persona nel corso della sua vita.

Sarebbe in particolare la stagione ad avere una influenza predittiva sul rischio di contrarre o meno alcune malattie: secondo questa teoria le persone più sane sarebbero quelle nate a maggio mentre i meno fortunati sono nati tutti ad ottobre.

Non si tratta di teorie legate agli astri o all’oroscopo ma di uno studio condotto dalla Columbia University di New York che ha rilevato delle coincidenze straordinarie tra il mese di nascita e la predisposizione a tutta una serie di patologie.

La data di nascita predice le malattie. Secondo la scienza, i più sani nascono a maggio

Lo studio è stato poi pubblicato sul Journal of American Medical Informatics Association e sono dunque stati resi noti gli estremi di questa ricerca.

Per evidenziare questa correlazione sono state analizzate le date di nascita di ben 1,7 milioni di persone nate nell’arco di 28 anni e lo sviluppo di ben 1700 malattie nel corso della loro vita.

Dall’incrocio di questi dati è venuto fuori uno schema che ha lasciato ben pochi dubbi ai ricercatori che hanno così potuto trarre delle deduzioni molto interessanti che potrebbero essere utili e costituire la base di future ricerche per la prevenzione di alcune patologie.

La data di nascita predice le malattie. Secondo la scienza, i più sani nascono a maggio

“All’inizio tutti erano scettici, o ridevano. Ma questa non è astrologia: la stagionalità veicola i fattori ambientali variabili presenti al momento della nascita e stiamo imparando di più sul grande ruolo che l’ambiente, e le interazioni gene-ambiente, giocano nel nostro sviluppo. Questo potrebbe essere un modo per iniziare a mappare gli effetti dell’ambiente sulla nostra genetica” spiega, Nicholas Tatonetti, uno degli autori dello studio e ricercatore presso il Columbia University Medical Center.