Esiste davvero l’amore platonico? Tutti noi l’abbiamo provato. Ecco come puoi riconoscerlo (3 di 3)

Esiste davvero l’amore platonico? Tutti noi l’abbiamo provato. Ecco come puoi riconoscerlo

Ci sono tante belle anime in giro e non bisognerebbe mai fermarsi all’apparenza se si vuole costruire una vera relazione d’amore. La bellezza c’è anche nelle cose, nella natura, nell’arte, nella conoscenza e altro. Per Platone è questo l’amore, è la bellezza che una persona ha dentro.

L’amore è quella voglia di conoscere a fondo la bellezza nascosta dentro una persona. Esistono varie forme di bellezza, la prima sicuramente è la bellezza corporea. Questa bellezza la notiamo durante la prima fase dell’innamoramento.

Esiste davvero l’amore platonico? Tutti noi l’abbiamo provato. Ecco come puoi riconoscerlo

È quando siamo attratti da un corpo, un gesto e un tocco. La bellezza delle anime possiamo riconoscerla dopo aver superato la barriera dell’attrazione, questa bellezza è nascosta nel mondo interiore di una persona. La bellezza della saggezza è la bellezza dello spirito e dell’anima che ci conduce all’amore per le idee e la conoscenza della persona che amiamo.

È importante capire che l’amore non consiste solo nel trovare qualcosa, ma nel voler percorrere il sentiero che conduce alla verità.

Esiste davvero l’amore platonico? Tutti noi l’abbiamo provato. Ecco come puoi riconoscerlo

Colui che rimane in questo mondo di apparenze, che crede che amare sia semplicemente un’attrazione, vive in un mondo in cui non può conoscere la verità o l’amore umano e, quindi, non può mai essere felice. Forse avrà bisogno di quello che Socrate chiama un impulso divino dell’amore, che lo porta a cercare conoscenza e verità, e quell’impulso può diventare la nostra missione di vita: insegnare agli altri ciò che l’amore è veramente.

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