Microdermal polso: cos’è, i rischi e quanto costa

La nuova tendenza in fatto di piercing si chiama microdermal piercing. Il microdermal polso è molto richiesto ma presenta numerosi rischi che devono essere considerati prima di fare l'intervento.

Microdermal polso: cos’è, i rischi e quanto costa

Al classico piercing sul volto (naso, labbro) o all’ombelico, la nuova tendenza del piercing si chiama microdermal piercing. Il microdermal polso è il più richiesto, insieme al microdermal sul viso.

Noto anche come piercing ad ancora, può essere fatto su qualsiasi parte del corpo. A differenza dei comuni piercing che necessitano di una foratura, questo piercing consiste in un impianto sottocutaneo invisibile. L’unica parte che si vedrà, completato il processo di installazione e di guarigione, è il brillantino o il gioiello.

Il microdermal è molto apprezzato e richiesto dai giovani. La spiegazione è che l’impianto permette di applicare il gioiello su parti in cui il classico piercing non arriva. Tuttavia, prima di farlo, è necessario conoscere anche i rischi a cui si va incontro.

Il costo dell’intervento è variabile ma è importante sottolineare di rivolgersi sempre a professionisti o esperti in centri specializzati.

Scopriamo di cosa si tratta e quali sono i rischi.

I giovani richiedono il microdermal polso
Il microdermal polso è molto richiesto tra i giovani (fonte: http://piercing.traumportal.at)

Cos’è il microdermal piercing 

Le parti che costituiscono il piercing sono due: una placca e il gioiello. Questo tipo di piercing si esegue applicando la placca a forma di L (da cui il nome piercing ad ancora) sotto la pelle. Su questa placchetta poi sarà agganciato il gioiello.

Il vantaggio di questa tipologia di piercing è che può essere fatto su parti del corpo inaccessibili al comune piercing. È indicato per il volto (zigomi, tempie), per il collo, per le spalle, in mezzo al seno, per il bacino, sui gomiti e sui polsi.

Come tutti i piercing, anche in questo caso, è possibile cambiare il gioiello, non appena la zona sarà del tutto guarita.

Questo intervento è più invasivo rispetto al classico piercing; il dolore è soggettivo e dipende dalla zona in cui si esegue. Si può avvertire durante la fase di inserimento della placchetta un po’ di bruciore localizzato alla zona.

Come si installa il microdermal polso

La procedura per installare il microdermal polso è semplice, ma deve essere eseguita sempre da professionisti del settore.

Prima di procedere con l’operazione, il piercer professionista informerà il cliente sui rischi dell’intervento e sulle conseguenze.

A questo punto, il piercer procederà a disinfettare con cura il polso. Utilizzando il dermal punch, dei piccoli bisturi, praticherà un foro sulla pelle. Il foro ottenuto sarà poi sollevato con una pinza chirurgica al fine di inserire la placchetta sotto la pelle. Sulla placchetta che ha la forma di una piccola ancora sarà poi avvitato il brillantino o la pallina in titanio.

La sua applicazione richiede circa 5 minuti.

Si può realizzare un tatuaggio su di esso
Può essere abbinato ad un tatuaggio (Fonte: https://www.instagram.com/p/BBKSTTjLHfP/)

Microdermal polso: cosa bisogna sapere

Anche per ogni tipo di microdermal piercing, anche quello al polso è semipermanente. Non si può togliere come un comune piercing ma solo utilizzando delle pinze specifiche. L’intervento di estrazione deve sempre essere eseguito da un piercer professionista. Fondamentale sarà utilizzare, anche in questo caso, strumenti e materiali perfettamente asettici.

Rischi

Ci sono parti del corpo, proprio come il polso, che sono più di altre soggette a infezioni. Le mani, infatti, possono portare germi e batteri nella zona in cui si è fatto il microdermal polso. Anche le sostanze chimiche possono irritare la zona interessata.

Un altro rischio da considerare è il rigetto dell’impianto, insieme a possibili infiammazioni e reazioni allergiche.

Il polso, inoltre, è una zona che viene coperta da tessuti. Il rischio è che il piercing si impigli sulle fibre tessili irritando la pelle o provocando dolore.

Prevenzione

Anche nel caso del microdermal polso, così come per i classici piercing, per ridurre ogni rischio è fondamentale l’igiene. Non bisogna toccare il piercing con le mani sporche fino a quando la ferita non si sarà rimarginata del tutto. In questo modo si protegge il corpo da attacchi di batteri e virus. Almeno per la prima settimana è utile coprire la ferita con un cerotto. Il cerotto dovrà essere sostituito tutti i giorni.

La zona della ferita deve essere pulita con una soluzione salina. Sono da evitare i saponi tradizionali.

Il gioiello può essere cambiato dopo un mese, non prima.

Quanto costa

Il costo del microdermal piercing al polso varia dai 50 ai 100 euro. Sulla spesa influiscono alcuni fattori. Oltre al centro a cui si rivolge, alla professionalità del piercer, il prezzo varia anche in base al tipo di gioiello scelto.

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