Quarantesima settimana di gravidanza

Durante la quarantesima settimana di gravidanza vivrete una delle emozioni più belle della vostra vita, vedrete nascere il vostro bambino e da questo momento in poi niente sarà più come prima.

Quarantesima settimana di gravidanza

Se siete arrivate alla quarantesima settimana di gravidanza sappiate che è arrivato il momento di vedere il vostro bambino. Tutto quello che avete pensato, tutto ciò che avete immaginato, sta diventando realtà. Nessuna preoccupazione se il bambino non è nato durante la 39° settimana, perché nascerà proprio in questi giorni. Finalmente potrete abbracciare il bambino, vedere la sua faccia, iniziare a capire a chi assomiglia. Una delle cose più belle sarà sentire il suo profumo, il più buono del mondo.

Se entro la fine della 40° settimana il bambino ancora non nasce, il ginecologo potrebbe decidere di indurre il parto. Con questo sistema viene indotto il travaglio ed il successivo parto, attraverso diversi metodi che vanno a stimolare le membrane della cervice. E’ una procedura che non sempre viene applicata, va valutata caso per caso, tenendo conto anche dell’età e delle condizioni fisiche della donna. A volte, prima di indurre il parto, il medico decide di aspettare un po’,  non andate in panico, perché tutto va vagliato nei minimi dettagli.

Se non è ancora nato, dovrete costantemente fare dei tracciati per monitorare lo stato di salute del bambino
Se non è ancora nato, dovrete costantemente fare dei tracciati per monitorare lo stato di salute del bambino

Quarantesima settimana di gravidanza: cosa accade alla mamma

La 40esima settimana di gravidanza rappresenta per la mamma il cambiamento di una vita. E’ opportuno dedicare un po’ di tempo a voi e al futuro papà, per comprendere che a breve diventerete genitori. In questi giorni avviene il ricovero. In ospedale effettuerete spesso il tracciato, per tenere sotto controllo le contrazioni. Se si tratta di dolori lievi e scanditi nel tempo, allora sono contrazioni preparatorie. Se invece i dolori diventano sempre più forti, allora potrebbe essere iniziato il travaglio.

Si rompono le acque

E’ normale in questo periodo avere delle perdite vaginali, anche abbondanti. E’ pure normale che qualche volta scappi la pipì, pertanto è possibile confondersi con la rottura delle acque. Ma se vi ritroverete bagnate e l’odore non sarà quello dell’urina, allora non potrete sbagliare, si sono rotte le acque e stanno per iniziare le contrazioni del travaglio. Non appena si rompono le acque non abbiate paura di scappare subito in ospedale. Non fatevi prendere dal panico potete anche cambiarvi e indossare un proteggi-slip, il tempo ancora c’è. L’importante è avere tutto all’interno della valigia, compresi i documenti e la cartella clinica con tutti i controlli effettuati.

E' nato! La vostra vita cambierà per sempre!
Il momento del parto resterà impresso nei vostri ricordi per sempre!

40 settimane di gravidanza: il parto

Si sono rotte le acque. E’ arrivato il momento di andare in ospedale, siete alla quarantesima settimana di gravidanza e il vostro bambino sta per nascere. L’importante è riuscire a mantenere la calma, oramai è quasi tutto deciso. Avete già parlato con il ginecologo se effettuare l’epidurale o meno, quindi state tranquille. Inizia il processo di dilatazione, che consiste nell’aumento di volume della cervice. Questo processo avviene per consentire al bambino di uscire. La dilatazione massima è di circa 10 centimetri.

Se è il primo figlio per essere completamente dilatate ci vorranno 8 o 9 ore, se il secondo bastano 5 o 6 ore. E’ importante che durante questo tempo riusciate a stare vicino al vostro compagno, sarà lui a darvi la forza necessaria. Nel secondo stadio il vostro compito sarà quello di spingere il più forte possibile. Dovete favorire l’uscita del bambino dall’utero, ricordandovi sempre di respirare profondamente. Dopo che il bambino sarà nato, verrà espulsa la placenta e questa è considerata la terza parte del parto. Una cosa è certa, dopo aver abbracciato il bambino passerà ogni dolore e ogni paura, perché da quel momento la vostra vita cambia per sempre.

E’ nato! La vostra vita cambierà per sempre!

40esima settimana di gravidanza: cosa accade al bambino

A 40 settimane di gravidanza lo sviluppo del bambino è terminato. I suoi organi sono completamente funzionanti e il suo intestino contiene il meconio. I suoi movimenti sono meno frequenti perché lo spazio a sua disposizione è notevolmente ridotto. Essendo pronto per la nascita, il bambino pesa in media 3300 o 3400 grammi. Queste misure sono sempre indicative, perché ogni bambino è diverso da un altro, quindi bisogna verificare la sua crescita in base a numerosi fattori. La lunghezza del feto è di circa 51 o 52 centimetri.

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