Pannolini lavabili: come si usano, costo e opinioni

Sempre più mamme preferiscono i pannolini lavabili agli usa e getta per i vantaggi che offrono. Le opinioni delle mamme sono differenti e la scelta deve essere ponderata tenendo conto di diversi fattori. Il rispetto per l'ambiente e il risparmio economico giocano a suo favore.

Pannolini lavabili: come si usano, costo e opinioni

Le mamme che scelgono i pannolini lavabili, preferendoli ai tradizionali “usa e getta”, stanno aumentando. Il ritorno al passato, controcorrente, è dettata da diversi fattori. Questi pannolini, oltre ad essere una scelta ecologica per molte mamme, garantiscono anche un risparmio economico. Il fattore più incisivo, però, è la garanzia relativa alla salute e al benessere del bambino.

Il mercato di riferimento ha messo in commercio tantissime soluzioni di pannolini ecologici, diversi tra loro per materiali, funzionamento e prezzo. Lo scopo è quello di dare a tutte le mamme un’alternativa che si adatti alle esigenze del bambino, senza dimenticare lo scopo del pannolino.

I pannolini usa e getta, realizzati in cellulosa o fibre sintetiche, contengono gel o sostanze assorbenti. Nonostante siano efficaci, per mantenere asciutto il bambino, possono però causare irritazioni e arrossamenti, specialmente nelle pelli sensibili. I pannolini ecologici, invece, sfruttano le fibre naturali, dal cotone al bamboo, e oltre a lasciare traspirare la pelle, non causano dermatiti o altro.

I pannolini lavabili sono costituiti da 3 parti che si uniscono tra loro
i pannolini lavabili hanno una parte esterna, uno strato assorbente e uno strato di rinforzo

Come si usano

I pannolini lavabili sono disponibili sul mercato in diverse tipologie e modelli, per adattarsi alle esigenze di ogni bambino, alle fasi della sua crescita e allo stile di vita della famiglia.

Questi pannolini si compongono di 3 pezzi: la parte esterna, uno strato assorbente e uno strato di rinforzo. Questi 3 elementi si uniscono tra loro con bottoni a pressione o le classiche spille da balia.

Esistono 5 modelli.

I pannolini composti, detti anche All-in-Two o a due pezzi, sono costituiti da una parte interna assorbente e una mutandina impermeabile da sovrapporre esternamente. La parte interna può contenere un pannolino ripiegato, il prefold o pre-piegato, o dal fitted, il sagomato che facilita il cambio. Il vantaggio è che asciuga più rapidamente perché interno ed esterno si separano.

Nel pannolino ad unico pezzo, All-in-One, la parte interna, assorbente, e quella esterna, impermeabile, sono cucite insieme, come una mutandina e non richiede l’uso di inserti esterni, mutandine o spille.

I pocket, invece, hanno la forma a tasca. Al suo interno si inseriscono i tessuti assorbenti, di diversa tipologia, a seconda delle necessità del bambino durante la giornata. All’interno del pannolino, si potrà posizionare un velo di tessuto non tessuto o in micropile che trattengono la cacca. Mentre i primi sono biodegradabili e si possono gettare direttamente nel wc, il micropile non lo permette ma può essere lavato insieme ai pannolini.

Un’ultima alternativa sono i classici ciripà, pannolini di stoffa differenti per taglie, sui quali si mette la mutandina impermeabile.

Come lavare i pannolini lavabili

Questi pannolini sono comunque in parte impermeabili, come gli usa e getta, ma possono essere lavati in lavatrice a 60°. Prima di farlo, però, è importante mettere il pannolino in un recipiente con acqua e aceto; se però è sporco di cacca bisogna prima sciacquarlo con acqua fredda.

Non bisogna usare candeggina, ammorbidenti, smacchiatori o sbiancanti ma solo un normale detersivo per lavatrice.

Gli inserti, a differenza della mutandina impermeabile, possono essere asciugati in asciugatrice con un programma delicato o essere messi vicino a fonti di calore, come una stufa o un camino.

Come tutti i tessuti, anche i pannolini lavabili si possono mettere in lavatrice
I pannolini lavabili si lavano in lavatrice e sono semplici da asciugare

Pannolini lavabili: i prezzi

Il costo di un kit di pannolini lavabili varia dai 300 ai 500 euro. Se il prezzo può sembrare eccessivo bisogna però ricordare che a differenza di quelli usa e getta ed industriali, questa tipologia di pannolino è lavabile e quindi riutilizzabile.

Gli esperti in ricerche di mercato, economia e sviluppo di nuovi prodotti, hanno però paragonato il quantitativo medio di spesa in pannolini.

In media, infatti, una famiglia oggi può spendere anche oltre 1500 euro, in circa due anni e mezzo, per l’acquisto dei pannolini “usa e getta”. Preferendo, invece, quelli lavabili si ha un risparmio che può aggirarsi all’incirca dagli 800 ai 1000 euro.

Inoltre, molti comuni appoggiano questa scelta, anche per il bene della collettività e lo smaltimento dei rifiuti. Per questo motivo sono offerti degli incentivi comunali per l’acquisto di questi pannolini.

Se la scelta è vantaggiosa da un lato, esistono però anche degli svantaggi
I vantaggi sono tanti ma esistono anche degli svantaggi che devono essere presi in considerazione

Opinioni sui pannolini lavabili

Le mamme che scelgono questa alternativa ecologica, ne riconosco i vantaggi per l’ambiente, per le finanze della famiglia e soprattutto la validità della traspirazione della pelle dei neonati e dei bambini.

Dall’altro lato, in un tempo in cui si va sempre di fretta e si cercano soluzioni pratiche, scegliere questi pannolini vuol dire maggior impegno. Bisogna, infatti, considerare i tempi per preparare il pannolino e lavarlo.

Essendo in fibre naturali, da cotone al bamboo, il pannolino tende a rimanere bagnato e quindi i cambi per mantenere asciutto il bambino aumentano.

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Commenti
Maria Anelli
Maria Anelli

30 novembre 2017 - 13:09:00

Che stomaco :-(

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