Jasmine Carrisi racconta tutto sull’infanzia con Albano (2 / 2)

Spesso bersagliata dai soliti haters, Jasmine Carrisi deve fare i conti con il prezzo di un cognome pesante. E’ stata proprio la mamma Loredana a scendere in campo per prendere le sue difese in più occasioni contro il soliti leoni da tastiera.

Negli ultimi giorni aveva fatto parlare di sè per aver sfoggiato in una storia su Instagram un anello dal costo esorbitante. In questi casi l’invidia la fa da padrone c’è chi sfoga le proprie frustrazioni attaccando una ragazza di 23 anni solo perchè ha la fortuna di potersi permettere qualcosa in più. Si tratta di una sorta di fedina oro firmata Gucci e dal valore di 950 euro.

Ma a suscitare l’interesse del pubblico sono state le sue dichiarazioni al Corriere della Sera, dove ha parlato per la prima volta della sua infanzia e della sua vita provata. Non è stato facile per lei crescere con dei genitori così chiacchierati dall’opinione pubblica italiana. Una sovraesposizione mediatica che le ha creato spesso una certa insofferenza: “Non l’ho vissuta benissimo la situazione. Vedevo i titoli di giornale, le copertine o le notizie in TV a volte esagerate. Mi faceva strano che tutti sapessero o presumessero che cosa accadesse in casa“.

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E’ stato così sin da quando era piccolissima, motivo per cui con il tempo ci ha fatto poi l’abitudine. Tuttavia, avrebbe forse preferito crescere in un ambiente più semplice e più riservato, in una famiglia qualunque insomma.

Poi si lascia scappare una piccola critica ai genitori: “Se dovevano essere più riservati? Avrei preferito che non circolasse nulla. Mi ha sicuramente formata, mettiamola così, ma da figlia non è bello vedere certe cose“. PeriodicamenteAl Bano e Loredana Lecciso sono spesso stati al centro del dibattito sui giornali di gossip e non solo, per via dei numerosi tira e molli che hanno scandito la loro relazione. Forse dovevano impegnarsi di più a mantenere un maggiore riserbo sulle proprie vicissitudini sentimentali.