Come si sa l’amicizia è qualcosa di davvero molto particolare. Avere un buon amico è qualcosa di importante per tutti: non bisogna per forza avere una comitiva di amici molto numerosa per stare bene, basta soltanto qualche persona fidata ed il gioco è fatto.
E quella che vi stiamo per raccontare è una storia che riguarda appunto due amici. I due non si vedevano da diverso tempo quando all’improvviso uno dei due riceve una chiamata dall’altro. “Una sera ho ricevuto una telefonata da un caro amico. Mi ha fatto molto piacere la sua telefonata e la prima cosa che mi ha chiesto è stata, “Come stai?” – così ha raccontato un uomo.
A questo punto quest’ultimo ha risposto di sentirsi molto solo, e quindi l’amico lo ha raggiunto a casa per fargli della compagnia. I due così trascorrono la serata insieme e stanno a parlare fino al mattino. Il primo racconta praticamente tutta la sua vita, e parla del suo lavoro, della famiglia etc.
L’amico lo sta ad ascoltare fornendo quindi utili consigli. “Mi sentivo molto bene e quando lui si è accorto che mi sentivo meglio, mi ha detto: “Bene, ora vado, perché devo andare al lavoro” – così ha poi continuato il primo. Poi però si è ricordato di non aver chiesto spiegazioni all’amico perché la sera prima lo aveva chiamato a tarda ora.
“L’ho accompagnato alla porta di casa e mentre lui camminava verso l’auto gli ho gridato da lontano: ‘Ora è tutto a posto, ma perché mi hai telefonato ieri sera così tardi?'” – così ha riferito poi il primo uomo.
‘“Sono andato dal dottore che mi ha detto di essere molto malato”. Io rimasi muto …. ma lui mi sorrise e mi disse: Ne riparleremo, ti auguro una bella giornata’” – così ha detto poi l’amico rivolgendosi alla persona che era stata raggiunta da lui a casa. Da allora l’amico che si sentiva molto solo ha cominciato a vedere la vita da un punto di vista diverso, e ancora oggi si dispera per non aver dato ascolto anche all’amico che era andato a trovarlo, e che sicuramente aveva molto più bisogno di lui.