Flavio Insinna, dopo l’addio all’eredità rompe il silenzio (2 / 2)

Sono settimane di grandi cambiamenti nel mondo Rai, dove i vertici dell’emittente di Stato stanno programmando i palinsesti in vista della prossima stagione televisiva. Per una delle trasmissioni di punta come l’Eredità si è deciso per un cambio di rotta assolutamente inatteso: Flavio Insinna non condurrà più il noto game show dalla prossima stagione.

Dopo tanti anni, sarà difficile immaginare L’Eredità senza la presenza di un punto di riferimento come il noto conduttore romano. L’indiscrezione era nell’aria già da tempo e alla fine, ciò che più temevano i suoi tanti fan, alla fine si è materializzato.

Intervistato ai microfoni di Nuovo, il diretto interessato ha voluto dire la sua su questa presa di posizione della Rai: “Tra una pausa e un’altra il mio maestro Gigi Proietti diceva, ‘Il mestiere ve lo insegno ma, se le cose non vanno bene e non sapete gestire il cambio di rotta e di vita, ricordatevi che può lasciare infelici.’ Il successo va e viene ma non dipende solo da noi, per questo mi considero soltanto un uomo fortunato”. 

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Nonostante non possa non trasparire un certo rammarico dalle sue parole, il noto conduttore ha deciso di fare tesoro di questa esperienza. Continuerà comunque ad orbitare nel mondo Rai con la conduzione del programma ‘Musicultura‘, in onda su Rai 2.

Infine, Insinna non può che concludere l’intervista salutando il suo pubblico affezionato: “Ringraziare non è un obbligo, è un obbligo dell’anima e del cuore. Voi vedete me, ma siamo mille qua. È stata una cavalcata straordinaria anche questa stagione. Vorrei solo dirvi, sembra mille anni fa, i Mondiali di calcio, le puntate medie, lunghe, corte, storte, i rigori: voi c’eravate sempre. La guerra, che c’è ancora, e voi c’eravate. Emergenze di tutti i tipi, la vostra generosità e voi ci siete stati e ci siete sempre. Ringrazio tutte e tutti quelli che rendono possibile L’Eredità”.